Difende i cibi vegetali e non la medicina: la dottoressa De Petris viene licenziata dal San Raffaele

Difende i cibi vegetali e non la medicina: la dottoressa De Petris viene licenziata dal San Raffaele

La Dottoressa Michela De Petris è stata licenziata in tronco (dall’ospedale San Raffaele) dopo il servizio televisivo delle Iene (qui il filmato per chi non l’avesse visto: servizio iene) in cui evidenziava come sia possibile prevenire i tumori seguendo un’alimentazione vegetale, in relazione alla storia di Antonio guarito appunto da un tumore. Venerdì scorso, alla conferenza (Dieta e tumori, prevenzione e terapia) di cui presto vi farò la relazione, ho avuto modo di parlare con la Dottoressa, la quale mi ha raccontato come il primario della struttura in cui lavorava l’ha chiamata dicendole: “Dottoressa io la stimo molto ma è licenziata”. Io sono rimasta basita e senza parole, detto questo anche la Dottoressa mi ha detto: “faccia circolare pure la notizia, perché tanto è ufficiale”. Il servizio delle Iene ha riscosso e smobilitato molti in rete, la notizia è rimbalzata da pagina a pagina sui social, sui blog, ovunque… questo signore guarito dal tumore seguendo una dieta vegetale, prevalentemente crudista ha fatto molto parlare e accendere gli animi a chi a queste cose ci crede poco o vuole difendere l’aspetto prettamente economico. L’ospedale prende molti soldi dalle cure farmacologiche che danno ai pazienti malati di tumore e quindi , per interessi prettamente economici, il suo intervento ha danneggiato la struttura. Ora c’è anche una petizione che sta girando in rete, questo il link se volete firmare: dottoressa licenziata ingiustamente. Io posso dirvi che la Dottoressa De Petris dopo quel servizio ha ricevuto 10.000 contatti, sta avendo tantissime richieste, ovviamente lei riceve anche privatamente e sta cercando di trovare posto per tutti.

A voi, le vostre considerazioni sull’accaduto.

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6 commenti

  1. Elena

    Ciao Samantha, questa é la dimostrazione che la sanità oggi come oggi non fa assolutamente gli interessi degli ammalati ma é collusa con aziende farmaceutiche che piazzano farmaci solo per aumentare i profitti e ovviamente un medico che non é legato a doppio filo con loro non piace, specie se ha valori ed etica. Mi spiace per quanto ha subito la dottoressa, sono convinta che troverà subito un azienda migliore. Questi fatti però vanno divulgati per sensibilizzare l’opinione pubblica.

  2. Andrea Doria

    Salve. Ho letto in un commento che la Dott.ssa è una sua conoscente. E’ vera la notizia del licenziamento? Può confermarlo? Lo chiedo perché non si trovano molti riscontri in rete. Se così fosse sarebbe una cosa assolutamente vergognosa.

  3. Ubuntu

    Riguardo l’ingiusto licenziamento c’è stata una SMENTITA UFFICIALE
    da parte dell’Ospedale San Raffaele
    ===============================================
    Nota per la stampa – nutrizione e patologie oncologiche
    Milano, 25 marzo 2014 – In merito a quanto erroneamente pubblicato su alcuni siti di informazione online, l’Ospedale San Raffaele di Milano precisa:
    – la dottoressa Michela de Petris non è una dipendente dell’Ospedale, ma intrattiene con lo stesso un contratto di consulenza per prestazioni mediche libero professionali da svolgersi in ambulatorio;
    – detto contratto è tuttora in corso, e non vi è mai stato alcun “licenziamento in tronco” della dottoressa;
    – l’attività ambulatoriale si svolge per un pomeriggio ogni due settimane.
    L’Ospedale, in merito ad eventuali nuovi approcci terapeutici di natura nutrizionale (anche in campo oncologico), tiene a precisare di non avere pregiudizi; tuttavia, i medici e gli specialisti dell’Istituto ritengono doveroso mantenere un approccio rigoroso e orientare le proprie scelte terapeutiche sulla base degli ultimi risultati e delle più aggiornate informazioni che provengono dalla ricerca scientifica e dai protocolli internazionali.
    La Direzione Sanitaria
    IRCCS Ospedale San Raffaele
    Fonte: http://www.hsr.it/news/nota-per-la-stampa-nutrizione-e-patologie-oncologiche/


    1. Author
      Samantha

      E’ ovvio che l’ospedale abbia voluto dire la propria, ma se pur non possiamo parlare di licenziamento, comunque è finita la collaborazione.
      Io ho soltanto riportato le parole della Dottoressa incontrata ad una sua conferenza.
      E’ la parola dell’ospedale, contro quella della De Petris. Io ho dato voce a quella di quest’ultima, tutto qui.

      1. Andrea Doria

        Assolutamente. L’Ospedale può dire quello che vuole, e ci mancherebbe che non smentisca dopo la pessima figura, sta di fatto che hanno cessato la collaborazione, guarda caso, dopo il servizio. Personalmente ritengo che la Dottoressa De Petris sia ammirevole poiché ci ha messo la faccia e si è esposta in prima persona, mentre l’altra oncologa che seguiva il caso del Sig. Antonio, si è nascosta dietro una porta e si è fatta persino alterare la voce per non essere riconosciuta. Ma che atteggiamento bizzarro da parte di un MEDICO! Non c’è più dubbio in merito: il malato è un business, solo affari. Gli Ospedali da SPA dovrebbero tornare Statali, e lo stipendio di un medico adeguato a quello di qualsiasi altro operaio. Togliamo il business dalla sanità, e torneremo ad avere medici che si occupano della salute.

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