Essere una mamma vegana

Essere una mamma vegana

Essere mamma è una delle gioie più belle che una donna possa ottenere nella propria vita.
Prima di diventarlo della piccola Emma, lo ero della nostra cucciola pelosa ed erano già enormi soddisfazioni; ma con la bipedina si vivono emozioni tutte nuove.
Ogni mamma sa benissimo di cosa parlo… all’inzio ci sono alcune difficoltà, soprattutto perchè si vivono situazioni nuove, a cui non si è praticamente molto pronti, ma bastano alcuni giorni e tutto entra a far parte della propria quotidianità.
Essere una mamma vegana è la cosa più bella che io potessi desiderare.
Le accortezze verso questo tipo di scelta sono iniziate già con la piccola nella pancia, ma una volta venuta al mondo è iniziata una strada tutta da scoprire con percorsi che mi riserveranno (di sicuro) delle soprese (belle e brutte).
La mia vita ruota attorno al rispetto di ogni essere vivente, quindi anche con Emma ci sarà una particolare attenzione ad insegnarle tutto quello che io ho imparato.io e manima emma copia
Ma che cosa vuol dire per me essere una mamma vegana?
1.Fare attenzione a tutto quello che si compra (tutto ciò che avrà la bimba dovrà essere rigorosamente cruelty free); spaziando dal vestito al prodotto per il corpo alle scarpine da indossare.
2.Cercare di istruirla con favole vere e non dove gli animali sono i mostri o i cattivi della situazione; le letture saranno mirate e a scopo veramente educativo.
3.Farla approcciare agli animali sono attraverso libri, fotografie o visti nel loro habitat naturale (vedi le anatre nel laghetto, i pesci al mare, gli uccelli che volano ecc..); non verrà mai portata o mandata con la scuola in zoo, delfinari, circhi ecc…
4.Non farle mangiare nessun tipo di prodotto animale, questo almeno finchè non sarà lei a poter scegliere… questo sarà un argomento di scontro nel momento in cui inzierà a frequentare organi istituzionali; ma pazienza, io sono in prima linea per esporre le miei idee e confrontarmi con tutti quelli che incontrerò nel suo percorso di crescita.
5.Insegnare ad Emma a guardare gli animali per quello che sono: esseri senzienti, con un cuore pulsante proprio come il nostro, sono amici e non carne da mangiare, sono da coccolare non da tagliare nel piatto… (e con questo penso anche a quelle trasmissioni in cui i bambini vengono incentivati a compiere violenza ad un pezzo di carne di un altro cucciolo…).
6.Farle capire quanto sia importante svillupare un senso d’empatia, ma non solo verso gli esseri umani.

Sarà una strada magari piena di tante sfide, ma che si affronteranno tutte con la più totale serenità.

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