Un amore lungo una vita e molto di più…

Un amore lungo una vita e molto di più…

Tutto ebbe inizio il 26 marzo del 1999 quando la piccola certosina regalata da mio zio a mia mamma partorì i suoi 4 cuccioli.
Quasi 20 anni fa mio zio s’innamorò perdutamente della razza e da quel momento in famiglia ne arrivarono due, uno che si tenne lui, il maschio e la femmina regalata appunto a mia mamma.
Non abbiamo mai più avuto animali di razza, perchè in casa nostra sono entrati poi, sempre trovatelli, gatti soccorsi, abbandonati, ma loro, in un modo o nell’altro, hanno segnato profondamente le nostre vite.
Mia mamma decise di tenere con se anche la cucciolina più intraprendente e che a cuor suo li era piaciuta fin da subito; Cornelia.
Non chiedetemi perchè e come mai, ma tra me e lei nacque quasi subito un legame speciale. Io, all’epoca frequentavo le superiori e durante i pomeriggi di studio era la mia piccola ombra.
Era la mia compagnia di venture, ogni pomeriggio passato alla scrivania lei era sempre al mio fianco; seduta dietro la mia schiena condividevamo la sedia, finchè resistevo, oppure si posizionava sul mio letto; ma delle volte anche sulla scrivania, tra un libro e l’altro.
Dopo gli studi mi attendeva un po’ di svago, passato rigorosamente con lei al mio fianco, e soprattutto in giovane età, quasi tutte le sere mi dedicavo alla fase gioco con la piccola certosina.
Questa routine andò avanti alcuni anni, fin tanto che io decisi di venire a Milano finito le superiori.

 
La mia determinazione fu tale da non farmi pensare a quanto sarebbe stato brutto starle lontano e a quanta sofferenza avrebbe provocato questo distacco a me e a lei.
Vi potrà sembrare strano, ma ricordo molto bene quando mia mamma mi raccontava i pianti disperati che si faceva grattando la porta della mia camera; ormai vuota e senza i nostri soliti riti quotidiani.
Ogni volta che mi era possibile, tornavo a casa, e superato il momento iniziale di rancore era come se non ci fossimo mai allontanate; coccole, giochi, ore e momenti trascorsi insieme sono i ricordi più belli che lei mi fece vivere per tanto tempo.
Le estati le passavo al mare, quindi a casa in sua compagnia, non c’era niente di più bello che dedicarmi completamente al suo amore incondizionato e farmi coccolare dal tempo che trascorrevamo insieme, sempre unico e magico.
Ricordo ogni singola cosa con il sorriso, ogni momento, ogni attimo vissuto al suo fianco non può farmi pensare a quanto sia stata fortunata ad averla come amica, compagna di giochi, compagna di momenti tristi, ogni volta che avevo bisogno lei c’era, sempre.

saolina 2008Arrivò il 2008 quando decisi di trasferirmi in pianta stabile a Milano e i pensieri di lasciarla nuovamente mi devastavano; allora per un breve periodo della sua vita venne persino qui da noi.
Fu un breve periodo perchè poi iniziò a non stare bene (nulla di grave); ma io pensai che fosse dovuto al cambio di casa e allora il fatto di averle generato in qualche modo “problemi” mi fece tornare sui miei passi; portarla nuovamente da mia mamma, io dovevo volere il suo bene e non pensare a quello che volessi solo io.
Comunque le cose andarono così, non so come sarebbe stato se invece fosse rimasta qui; quello che so, è che anche nella casa dove vivo attualmente ho dei ricordi magnifici della sua presenza, se pur breve, ha lasciato un’impronta.
Il tempo passava e io iniziai ad andare sempre meno in Liguria e quindi da mia mamma, ogni volta che ci rincontravamo io sapevo che lei a modo suo, mi voleva sempre bene ed era una gioia enorme poter passare del tempo insieme.
Molte volte mi organizzavo per passare il fine settimana da sola (senza il fidanzato, ora attuale marito) per stare da mia mamma, ma soprattutto perchè volevo coccolarmi Cornelia e volevo che lei mi regalasse un po’ del suo amore.
In questi ultimi due anni ci siamo viste molto poco e non so quali fossero i suoi pensieri nei miei confronti, ma so che mia mamma se ne è presa cura come nessun altro avrebbe potuto fare, sono diventate inseparabili e io ero felice perchè ho visto quanto anche lei lo fosse.
Quando scoprii del tumore mi feci il mio primo pianto, iniziando a pensare a come sarebbe stato un giorno, non vederla più.
Ogni animale della nostra vita ha avuto un ruolo fondamentale, ci ha insegnato qualcosa e lascerà per sempre un segno indelebile nel nostro cuore.
Lei, con la sua espressione quasi sempre seria, con il suo cuore tenero e il suo modo di rovesciare l’acqua dalla ciotola, resterà nel cassetto dei ricordi, ricordi magnifici di una corneliaparte di vita vissuta al suo fianco in cui sono stati infiniti i momenti di gioia.
Spero un giorno di rincontrarti, per ora ti dico che ti vorrò sempre un mondo di bene.
Ciao Cornelia!

Samantha

Foto, copyright Samantha

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