Festival antispecista, VEGANch’io 2013, 30-31 agosto – 1 settembre

Festival antispecista, VEGANch’io 2013, 30-31 agosto – 1 settembre

L’ottava edizione del VEGANch’io si terrà, come negli ultimi anni, ancora nell’area feste di Vimercate, in provincia di Monza e Brianza, a pochi metri dall’uscita Vimercate Sud della tangenziale est di Milano; tutto questo, il 30-31 agosto e 1 settembre 2013.

Che cos’è il VEGANch’io
Il VEGANch’io per chi ancora non lo conoscesse, è una festa organizzata dall’associazione “Oltre la specie” in cui le associazioni e i gruppi che lavorano per la liberazione animale possono partecipare con i loro stand e il loro materiale informativo e illustrare le loro attività e campagne.

Conferenze, incontri e molto altro
E’ una tre-giorni in sui si affrontano e si discutono (con conferenze e workshop) i temi vitali per la crescita e lo sviluppo del movimento animalista e si cerca di instaurare un contatto con altre realtà sociali e singoli cittadini potenzialmente interessati alla difesa degli interessi dei più deboli. Una festa in cui si mostra l’orrore che gli animali subiscono quotidianamente, inesorabilmente e ovunque, a causa dello specismo e dell’antropocentrismo delle nostre società “avanzate”. Anche quest’anno il trait d’union che lega molti degli interventi, sarà il filo rossosangue che unisce le varie lotte di liberazione intra e inter specifiche. Se una volta era detta “classe operaia” quella che sembrava da sola pagare il prezzo più alto imposto dal capitalismo, ora si sa che gli altri soggetti si sono aggiunti a quelli “classici”: ne fanno le spese un variegato arcipelago di gruppi umani svantaggiati e l’immenso, indicbilmente immenso, numero di animali non umani. Cercare di unire le lotte perchè non si innalzi un muro insormontabile (spesso di vera e propria incomunicabilità) tra le lotte per la liberazione animale è uno degli scopi dell’antispecismo contemporaneo.
Venerdì sera Roberto Marchesini e Davide Majocchi tracceranno la storia dell’antica alleanza tra uomo e cane e come, nel bene e nel male, questo rapporto potrebbe indicare la via verso un nuovo modo di concepire l’animalità.
Sabato pomeriggio Yves Bonnardel (con traduzione simultanea dal francese) punterà l’attenzione sul rapporto per nulla scontato tra concetto di Natura e l’attivismo antispecista.
Domenica pomeriggio Massimo Filippi e Filippo Trasatti, in occasione dell’uscita del libro “Crimini in tempo di pace”, tracceranno un percorso per raccontare in quali diverse modalità si può pensare all’antispecismo.

La locandina dettagliata del festival

Il corpo della festa
Gli incontri e le conferenze sono il cuore della festa, il cibo, invece ne costituisce il corpo. Cibo superbamente cucinato dal “Vascello Vegano” (gruppo di attivisti antispecisti romagnoli) e da molti altri volontari che lavorano infaticabilmente dal mattino alla sera; biologico, ovviamente vegan, venduto a pezzi popolari (piatto unico con antipasto, primo, secondo e contorno a 10 euro). Ogni giorno, ogni pasto, il menu cambia e chi volesse restare tutti e tre i giorni alla festa non mangerebbe mai le stesse cose. Al bar sono sempre disponibili gli ormai mitici panini e da quest’anno anche crepes dolci e salate. La zona dolci, con decine di torte, budini, creme, tutte diverse, è sempre presa d’assalto.

veganch'io

I tre giorni della festa
La festa inizia il venerdì pomeriggio con un aperitivo di benvenuto e prosegue il sabato e la domenica tutto il gionro. Dalle 10 di mattina (si parte con cappuccini e torte per colazione), si svolgono ininterrotamente attività fino alla sera tardi. Yoga e letture di brani sugli animali per iniziare bene la giornata saranno seguiti da attività per bambini, da brevi presentazioni (di libri, riviste, associazioni e campagne), workshop di cucina, workshop di approfodimento, e gli interessantissimi incontri-conferenze…

Venite al VEGANch’io
Se volete fare qualcosa per gli animali, se siete cuoriosi di conoscere meglio il variegato mondo animalista, se volete approfondire alcuni nodi teorici riguardo alla questione animale, se siete ansiosi di capire come sia possibile vivere (e bene) danneggiando il meno possibile gli altri animali, allora il VEGANch’io vi aspetta, sarete tutti benvenuti.

Di questa grande famiglia ne faccio parte anch’io, quindi vi dico, che non potete assolutamente mancare… i motivi del perchè partecipare sono tutti spiegati sopra, io sarò presente in veste di attivista e membro del workshop di cucina.
Non mi resta che dirvi, ci vediamo al VEGANch’io! 🙂

Samantha

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