Perchè beviamo il latte di altre specie? La realtà delle macchine da latte

Perchè beviamo il latte di altre specie? La realtà delle macchine da latte

Se non ci si pone delle domande, molte delle cose che si sanno sembrano ovvie; ma questo non vuol dire che corrispondano a verità.
Io stessa prima di intraprendere questa fase di cambiamento ero convinta che già alcune scelte intraprese potessero essere abbastanza, ma quando tali scelte sono fatte per gli animali, bisogna rendersi conto che la coerenza nel ciò che si fa diventa fondamentale.
Molti, tanti, anche persone colte ignorano che tutti i mammiferi (mucche comprese) per produrre latte devono partorire.
E’ bene chiarire questo: le mucche non sono macchine che devono essere munte all’infinito e che soffrono se non vengono munte.
Che cosa succede quindi alla mucca?
Per produrre latte, occorre fecondare la mucca ogni 15 mesi circa, farla partorire, toglierle il vitello, mungerla per alcuni mesi per poi rifecondarla e ripetere il procedimento ancora e ancora (di solito per 5 o 6 volte nel corso della sua vita).
In condizioni normali, una mucca potrebbe vivere fino a 30 anni, in allevamento viene uccisa entro i 7-8 anni di vita.
I suoi cuccioli? Maschi e femmine in eccesso, strappati dalla mamma prestissimo, vengono macellati, dopo pochi mesi se vengono trasformati in “carne da vitello”, dopo 1-2 anni se diventeranno “carne da manzo”.

In natura, come qualsiasi mammifero, la mamma vorrebbe stare con il proprio cucciolo; ma questo dovrebbe essere chiaro a tutti, o forse no?
Io non sono ancora mamma, ma non potrei mai pensare a questo scenario: il mio bimbo, una volta nato, viene portato via da me e il mio latte dato che so, ai vitelli ad esempio… (come è spiegato molto bene nella foto di copertina dell’articolo).
Che senso potrebbe avere? Perchè mai dovrei permetterlo? Non è giusto, non è naturale e non è etico; ma questo quanti lo comprendono davvero? Come si può non farsi delle domande quando si beve il latte di un’altra specie?
E’ così naturale seguire la natura, da esserne ignari? Quanti pensano che le mucche siano macchine da latte, che fanno continuamente latte e che sono “fatte” per farlo?
Di sicuro noi sappiamo molto bene la verità, ma quanti invece vivono non volendo vedere, non comprendendo, restando completamente ignari di quello che accade agli altri animali?

Il mattatoio non è un luogo felice, gli animali non vanno volontariamente a morire, gli animali, tutti, nessuno escluso, hanno paura di fronte alla morte, vedono il loro destino e non possono fuggire…tu, puoi scegliere di non essere più complice di questo massacro, fai una scelta, falla ragionando, falla pensando a come ti sentiresti tu, falla mostrandoti sensibile di fronte alla vita di tutti gli altri animali!

Samantha

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2 commenti

  1. loredana

    Ciao! Ho avuto una discussione con un mio coetaneo la scorsa settimana (preciso coetaneo perchè essendo over 50enni, abbiamo dei ricordi di un’epoca diversa dall’attuale). Lui sosteneva che quando era ragazzino, lo mandavano dai vicini di casa ad offrire il latte in eccedenza proveniente dalle loro mucche..in poche parole non sapevano cosa farne (non producevano formaggi) e così cercavano di regalarlo per non buttarlo; precisa che anche loro avevano i vitelli e non venivano allontanati. Io ricordo invece i racconti di mia suocera (io non ho vissuto in campagna) che raccontava che quando lei era piccola/giovane potevano bere il latte solo per pochi giorni quando cioè la mucca raggiungeva la montata lattea, dopodichè era tutto per il vitello. Ovviamente io sono più propensa a credere alla seconda versione, ma mi trovo disarmata di fronte alla sicurezza ostentata dal mio amico, mentre io posso solo portare avanti una testimonianza tramandata. Inutile precisare che tutto il discorso può stare in piedi solo in presenza di un allevamento ridottissimo; è chiaro che per la produzione intensiva di latte questioni del genere non si pongono nemmeno: quelli sono lager certificati e autorizzati. Ciao e complimenti per tutto!!!!
    Loredana

  2. maryonn

    Purtroppo la sensibilità verso gli animali nei millenni è stata pari allo zero. Non c’era sensibilità per gli esseri umani, figurarsi per chi veniva considerato senz’anima e inferiore. Sarà un percorso molto lungo per le persone in generale capire che bere il latte di un’altra specie è innaturale e inevitabilmente crudele.

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