Giornata mondiale della Terra, l’impatto ambientale degli allevamenti

Giornata mondiale della Terra, l’impatto ambientale degli allevamenti

Nasce nel 1970, la Giornata della Terra quando più di 20 milioni di cittadini americani, rispondendo ad un appello del senatore democratico Gaylord Nelson, si mobilitarono in una storica manifestazione a difesa del nostro pianeta.
Da allora, è stata istituita a livello Mondiale per ricordare a tutti i cittadini del nostro pianeta, che tutti hanno diritto di vivere in un ambiente sano, equilibrato e sostenibile.
Per preservare le risorse naturali della Terra vediamo quali sono i danni che causa il consumo di carne e dei prodotti animali in generali.
La catena produttiva per la produzione di alimenti animali, nasconde dei numeri che vanno analizzati e resi noti a tutti, soprattutto quando parliamo di relazione ambientale.

L’impatto sull’ambiente degli allevamenti, fonte: cambiamenu

Meno ossigeno per tutti
18 secondi: il tempo in cui si disbosca un ettaro di foresta amazzonica
70%: le aree forestali dell’America Latina disboscate per destinarle a pascolo
621mila: i chilometri di Amazzonia brasiliana persi fino ad oggi, cioè 2 Italie o una Francia o 168 campi da tennis
80 milioni: i bovini che pascolano dove c’era la foresta
Questa bistecca è costata al pianeta 17,5 mq di foresta.

Più fame nel mondo
33%: estensione mondiale dei suoli coltivabili destinati alle monocolture per i mangimi
50% e 90%: le percentuali rispettivamente di cereali e soia prodotti per diventare mangime
30 persone: la capacità di sfamare un ettaro di terreno coltivato con cereali, verdura, frutta e grassi vegetali.
5-10 persone: la capacità di sfamare un ettaro utilizzato per la produzionedi uova, latte o carne
Per questa bistecca sono stati necessari 7,5 chili di cereali.

Risorse a secco
1000 tonnellate: l’acqua che ogni giorno viene prelevata per gli allevamenti
200 litri: la quantità d’acqua consumata da una mucca in un giorno
1 milioni di litri: l’acqua che serve per coltivare 1000 chili di cereali
5 chili: la quantità di carne che si produce con tutta l’acqua che consuma una famiglia media americana in un anno.
Questa bistecca è costata al pianeta 7.750 litri d’acqua

Ozono Addio
18% di Co2: le emissioni totali provocate dagli allevamenti
65% degli ossidi di azoto: le emissioni del letame che ha un potenziale climalternante 265 volte maggiore della CO2
il 37% del metano da attività umane: le emissioni prodotte dal sistema digestivo dei ruminanti
il 64% dell’ammoniaca: l’impatto degli allevamenti sulle pioggie acide e l’eutrofizzazione
4°: l’aumento di temperatura prevista nel corso di questo secolo a causa degli allevamenti.
Questa bistecca ha prodoto 18 chili di Co2

Per preservare il pianeta Terra non occorre quindi pensare anche all’ecologia della nutrizione?

Noi vegani pensiamo agli animali, ma le conseguenze delle nostre scelte determinano dei miglioramenti all’ambiente e alla salute (nostra e degli altri).

Samantha

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