La crescita di una animalista, Io Veg

La crescita di una animalista, Io Veg

Molti di voi mi seguono già da due anni, ovvero da quando è nato il blog con relativa pagina facebook, ma vorrei dirvi qualcosa di più su di me, perchè credo che sia importante motivare le proprie scelte, facendo qualche passo indietro nella propria infanzia.
Sono nata e cresciuta in Liguria, in un piccolo paesino di provincia, insieme ai miei due genitori e ai miei adorati nonni; sono figlia unica (purtroppo) di genitori divorziati.
Non sono la classica figlia unica viziata e stracoccolata da tutti, i miei genitori sono molto giovani e anche a causa del loro divorzio sono cresciuta e maturata molto in fretta.
Proprio per questo motivo, mio papà è tornato a lavorare nel ristorante di famiglia quando io avevo 10 anni e quindi mi sono trovata a vivere molto del mio tempo passato con il papà proprio lì.
Ero una piccola aiutante tutto fare, in cucina o in sala facevo quello che ero capace, ho passato tanti anni nelle limitrofe vicinanze di una cucina, dove mio papà creava manicaretti squisiti.
Ho però anche dei brutti ricordi…scappavo via quando sentivo l’aragosta che strideva quando veniva buttata viva in pentola, non amavo particolarmente vedere i pesci interi sul banco della cucina e c’erano cose che proprio mi lasciavano perplessa, ma come sapete, quando si è piccoli si crede a quello che si sente dire dai grandi.
Quindi forse l’empatia verso gli animali era molto nascosta ma già c’era dentro di me…
Non ho mai fatto alcun dispetto agli animali che si trovano in natura, le lucertole ad esempio: c’erano amici che gli tagliavano la coda e io restavo letteralmente senza parole.

cane e pulcinoGli animali della mia vita?
Ho commesso degli errori, perchè ho voluto il classico pesce rosso (poverini, che vivono in così poca acqua e in così poco spazio), che poi puntualmente moriva; poi mi sono appassionata di tartarughe d’acqua, allora i miei genitori per farmi felice me ne presero due, però dopo diversi anni le abbiamo dovute dare via perchè erano diventate enormi e ingestibili.
Di errori (forse fatti in buona fede) ne ho commessi quando ero bambina, ma credo che dipenda anche dai genitori (non ne faccio una colpa a loro, ci mancherebbe) ma io non comprerei mai nulla a mio figlio, proprio perchè io ho un’altra visione di come vanno “trattati” gli animali.
Poi sono arrivati i gatti poco prima che i miei genitori si lasciassero, ora le prime due non ci sono nemmeno più; ma credo che anche grazie a loro e l’amore che mia mamma nutre verso di essi io sia arrivata a compiere la scelta di rispettarli nel vero senso della parola.
Come contrariamente potrete pensare, i gatti sono arrivati per un forte desiderio di mia mamma, non mio.
Io ho sempre chiesto poche cose ai miei genitori, e il mio unico vero interesse quando ero piccola era la danza.
Una volta che inizi ad avere animali in casa, però non puoi più farne a meno, o quasi.
Inizialmente sono state due, poi una delle due è morta troppo giovane, allora è arrivato un trovatello investito davanti all’ufficio del fidanzato di mia mamma, così facendo, ora mia mamma ne ha sei (due arrivati da tre settimane perchè abbandonati da adulti dalla loro padrona).
La vita è andata avanti, io sono cresciuta sentendomi sempre dire: “devi essere educata, fai la brava, comportati bene” e per me in queste parole si nasconde un significato profondo: mi hanno insegnato il vero significato di rispetto.
Rispetto inteso come bidirezionale, io lo ottengo, ma lo do agli altri, tutti gli altri, animali e non.

L’amore e gli studi mi hanno portata a Milano nel 2003 dove da li a poco la mia vita vide una svolta (se pur non completa) e fu l’ inizio di una specie di rinascita.
I miei occhi videro una luce nuova nel primo gennaio 2005, le cose che dissi al mio attuale marito furono le seguenti: io non mangerò più esseri viventi.
Inizia ad informarmi, a documentari, e devo dire che 8 anni fa il veganesimo non era così “di moda” come ora, il social network non esisteva ma con internet la conoscenza non ha limiti. Inizia fin da subito ad eliminare il cibo, poi il vestiario, poi la cosmesi, poi i prodotti della casa… iniziavo a compredere come le nostre scelte possano non solo influire sugli animali, ma anche su tutta una serie di altri fattori.
Nel 2009 iniziai a lavorare per un sito nato dopo un corso di giornalismo, quindi iniziai a realizzare articoli interessanti che mi permisero di conoscere persone qualificate del settore.

mucche amoreDopo quel progetto la mia vita di blogger doveva andare avanti, dovevo farlo in modo completamente autonomo, in un mio spazio (completamente no-profit) dove potessi dire ciò che penso e confrontarmi con tutte le persone splendide che mi seguono da tutto il mondo.
In concomitanza di ciò feci la mia scelta coerente con quello che era l’io veg, ovvero diventare vegana; perchè per motivi etici, credo che non possa essere diversamente.
Io Veg è il “mio diario” di viaggio dove io racconto e parlo di tutto, mondo animalista, vegano, curiosità, consigli e argomenti leggeri, ovvero le ricette.
Oggi ci sono moltissimi blog, pagine facebook che parlano di queste tematiche, ma per fortuna, perchè questo vuol dire che sempre più persone comprendo l’importanza di certe scelte; bisogna poi sempre fare un buon lavoro.
Per quanto riguarda le ricette vi voglio dire questo: la cucina, come avete capito è nel dna, è di sicuro una conseguenza rispetto alle mie scelte, ma è ovviamente una di quelle cose che mi permette di far capire come noi amanti degli animali riusciamo a nutrirci in modo variegato e sano (se vogliamo) e poi, stare ai fornelli deve essere una passione, mica piace a tutti, quindi anche per questo è nato da poco il progetto Natural Vegan Chef.
Diciamo che non sono l’ultima arrivata, quella che segue le mode, no, perchè per me prima vengono sempre gli animali e sono la mia filosofia di vita.

Ora direi che vi ho raccontato un po’ di me,
un abbraccio!

Samantha

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6 commenti

  1. Maddalena

    Ciao Samantha, è bellissimo questo tuo articolo. L’ho letto molto, molto volentieri…. peccato che sia così breve. Un abbraccio forte forte. Maddalena


    1. Author
      Samantha

      Ciao Maddalena!
      Mi fa molto piacere che tu continui a seguirmi… giusto, giusto ho voluto dire qualcosa in più su di me! 😉 Un abbraccio a voi!

  2. lasimo

    Ciao, ho scoperto di recente il tuo blog, da animalista convinta ed amante degli animali non posso che ringraziarti per quello che scrivi. Spero che le tue parole riescano ad aprire gli occhi di chi ancora non crede alle brutalità che commettiamo contro gli animali, solo e sempre per lucro. Se penso alle sofferenze che infliggiamo inutilmente non dormo la notte.. Nel mio piccolo io condivido i tuoi post 🙂 grazie


    1. Author
      Samantha

      Grazie a te Simona per le belle parole e per le tue condivisioni!
      Se vuoi, raccontare la tua storia e trovarla inserita nella sottocategoria testimonianza veg, scrivimi a samantha@ioveg.it, per me è un piacere ricevere i vissuti anche degli altri veg!
      Un caro saluto
      Samantha

  3. Simona

    Ciao Samantha, sono felice che esistano persone come te <3 ti ringrazio perché con la tua sensibilità puoi riuscire a toccare qualche cuore che ancora non riesce a vedere. Grazie per tutti i nostri fratelli animali

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