La famiglia del cavolo

La famiglia del cavolo

Uno degli ortaggi che ci gustiamo con entusiasmo per tutta la sua permanenza in stagione è di sicuro il cavolo e tutti i “derivati” ad esso connesso.
I broccoli sono ricchissimi di vitamica C, sono ottimi sia come contorno, sia per condire la pasta, ma anche come farcia per qualche torta (non ne andiamo davvero ghiotti).
Il cavolfiore che si consuma dall’autunno alla primavera è estremamente versatile, ricordo la mia nonna quando me lo faceva in brodo con la pasta (una vera bontà); va lessato rapidamente, meglio ancora se fatto al vapore. E’ perfetto in pastella, in padella, al burro (di soia), in insalata, come base per le zuppe. L’unica nota stonata è il forte odore che rilascia in cucina.
Il cavolo nero, prettamente invernale; è ottimo per guarnire gustosi crostoni di pane, per fare dei cestini ripieni; si cuoce a fiamma bassa (circa 30 minuti) in padella con aglio e olio.
Il cavolo verza, ha un sapore deciso è l’ideale per ottimi involtini (le foglie possono essere mangiate crude o scottate).
Il cavolo cappuccio, sia  nella varietà bianco-verdina che in quella rossa, è disponibile dall’autunno alla primavera, e attraverso la fermentazione si ottengono i crauti.
Dalla rapa, vengono per lo più utilizzate le cime, più tenere e amarognole, possono essere lessate in acqua o cotte direttamente in padella con aglio e oli.
I cavoletti di bruxelles anch’essi della famiglia dei cavoli, la loro semina avviene tra maggio e agosto e la raccolta inizia a settembre per finire a dicembre. Contengono vitamina A, C e B6, potassio, ferro, magnesio e fosforo e, come tutti i cavoli, membri della famiglia delle Crocifere, aiuta a combattere il cancro.

Per mantenere i principi nutritivi oltre a mangiarli crudi, andrebbero fatti cuocere al vapore!

Che profumo questi cibi vegetali! 🙂

Uniamo eticità al sapore, meglio di così!

Samantha

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