Gusti e disgusti: carne di cavallo spacciata per bovina…dove sta il problema?

Gusti e disgusti: carne di cavallo spacciata per bovina…dove sta il problema?

La notizia è abbastanza recente, forse risale a due settimane fa, molti di voi, sapranno che della carne di cavallo è stata spacciata per bovina, questo è l’ultimo scandalo alimentare.
Vergogna? Incoerenza? Disgusto?
Io personalmente non vedo dove stia il problema. Perchè? Perchè la coerenza e l’ipocrisia in questo frangente sono sempre dietro l’angolo.
Io sono contro la nutrizione di tutti gli esseri viventi: ma chi se ne nutre, perchè si scandalizza così tanto?
E’ una questione di gusto? E’ una questione di specismo?
Noi leggiamo scrupolosamente tutte le etichette perchè evitiamo qualsiasi ingrediente d’origine animale, ma invece l’onnivoro incallito che ama la carne e si ritrova a mangiarne dell’altra, si considera tradito?
Il consumatore si è sentito preso in giro per questa frode commerciale, perchè secondo alcuni le carni finite nei ripieni o nei sughi non erano destinati al macello. I cavalli da corsa o da compagnia, vengono trattati con farmaci, come gli antinfiammatori, che possono restare nelle loro carni.
Questo episodio  ha avuto inizio in Irlanda dove il cavallo non è consumato come alimento perchè visto come animale d’affezione, successivamente, la notizia si è diffusa a macchia d’olio iniziando a scaturire sospetti su diversi marchi e prodotti (sappiamo tutti i nomi delle aziende coinvolte).
Quello che vi chiedo è questo: se al posto della carne di cavallo ci fosse stata carne di maiale o di gallina?
Dov’è la vera differenza tra carne bovina, di cavallo, di pollo o di cane?
Sappiamo bene che in alcuni paesi mangiano carne di cane e gatto e qui in Europa ne restiamo profondamente colpiti, ma la differenza rispetto ad un maiale dove sta?

In certi atteggiamenti riscontro profonda ignoranza e mancanza di conoscenza, ci si informa su certe cose fin dove fa comodo, ma il resto è tutto visto come giusto ed indispensabile.

Per una vita migliore per tutti, scegli di vedere tutti gli esseri viventi come il tuo cane, gatto o figlio bipede.

Samantha

,

7 commenti

  1. Mario

    La tua domanda e’ ” che differenza
    C’e’ tra comprare carne
    Di manzo e mangiarla, e
    Comprare carne di cavallo non destinata al consumo alimentare
    E spacciata per manzo e mangiarla?

    Le differenze sono due:
    La prima e’ che le regole dell’igiene alimentare stabiliscono che un prodotto debba essere accompagnato da una
    Lista di ingredienti, e se compri una scatola di fagioli, che contiene alla
    Fine carote, cio’ non e’ regolamentare.
    Con cio’ rispondo alla tua seconda domanda; se ci fosse stata dentro carne di gallina destinata al consumo, sarebbe stato irregolamentare poiche’ sull’etichetta non e’ indicato che contiene pollame.

    La seconda ragione e’ che tale carne pare provenire da circuiti non destinati al macello per consumo alimentare, quindi totalmente non regolamentati come nutrizione, anabolizzanti,antibiotici. Gia’ di suo la carne destinata al consumo dove vigono stretti dettami, chissa’ cosa ci schiaffano dentro , figuriamoci quando non ci sono regole!
    Carne trattata con tali sostanze se mangiata puo’ causare quindi intossicazioni o effetti imprevedibili.

    Per tale ragione e’ doppiamente illegale e pericoloso.

    Quindi se la tua domanda volesse essere solo uno spunto per dire “che storie fate, tanto sempre carne e’ “, in questo caso direi che la differenza c’e’ eccome, come dimostrato.


    1. Author
      Samantha

      Le mie domande erano ovviamente domande retoriche e provocatorie, anche perchè questo è un blog animalista e di conseguenza contro la nutrizione di qualsiasi alimenti animale.
      E’ ovvio che nelle etichette vanno giustamente indicati gli effettivi alimenti utilizzati, ma la mia provazione era soprattutto sul fatto di fare dello specismo e quindi di considerare come animali da non mangiare i cavalli.

      1. Mario

        Ho capito il tuo intento.
        Ma ho voluto rispondere a tali domande che hanno benissimo una risposta. Mi sono permesso di indirettamente farti notare che la questione e’ stata dunque mal posta, e percio’ poco efficace.
        Il fare distinzioni tra gatti cavalli tigri o lumache, dal punto di vista etico o scandalistico, concordo con te e’ una forte ipocrisia.
        O tutti o nessuno.

  2. Fabrizio

    poniamo una domanda retorica anche noi !…..se in una scatoletta di minestrone che compri ci fosse della buona carne di qualsiasi animale ma non descritto sull’etichetta …. tu samantha…. che reazione avresti ?????


    1. Author
      Samantha

      Il tuo paragone non è coerente con l’argomento trattato. Tanto clamore per della carne di cavallo al posto di quella di manzo; ma sempre di carne stiamo parlando. Il tuo esempio potrebbe essere giusto se nel mio minestrone al posto degli spinaci, io trovassi del broccolo (ovviamente sarei scandalizzata se trovassi della carne ma perchè io non me ne nutro, ne di cane, cavallo o mucca che sia) e poi il minestrone sono solita prepararlo in casa e scegliere io stessa che cosa metterci.

  3. Elena

    Concordo in pieno Samantha, purtroppo non é facile far comprendere a chi considera alcune specie di animali “creature nate per essere mangiate” il nostro punto di vista, mi trovo a spiegare anch’io a chi vuole capire (o finge di farlo) e mi sento paragonare la sofferenza di un vitello a quella di una carota… poi ho anche trovato chi ha visitato un macello e mangia più volentieri il maiale perché ha visto come soffre. Io con questa gente non ci spreco più fiato, forse sbaglio ma certi livelli di ignoranza (intesa come disinformazione) mi annichiliscono.


    1. Author
      Samantha

      Mi mancava sentir paragonare la sofferenza di un vitello a quella di una carota… anch’io faccio esattamente quello che fai tu, evito di sprecar fiato.
      Sì è pronti a confrontarsi con chi ha veramente voglia di ascoltare e riflettere su certe idee.
      Grazie per la tua presenza sul blog, mi fa piacere che commenti e mi segui! 😉

Rispondi