La ricetta di Elena: il nonformaggino di soya

La ricetta di Elena: il nonformaggino di soya

Le vostre ricette mi dimostrano non solo l’affetto che avete nei miei confronti, ma la voglia di condividere con tutti i vostri piatti perfetti!
Elena, cuoca conosciuta ad un corso di cucina, mi ha voluto gentilmente concedere questa sua personalissima versione di questo nonformaggino di soya!
Ecco la sua ricetta! 😛

 

 

 

Ingredienti: in casa bisogna avere

  • yogurt di soya al naturale (non zuccherato), io ne usati due vasetti e ne è venuta una porzione
  • 1 telo pulito
  • un colino o un setaccio a seconda della quantità che si vuole fare (chi ha le fuscelle della ricotta può usare quelle la forma sarà di una ricottina)
  • un contenitore dove poter far colare il siero

Avvertenza: il telo o il fazzoletto non deve essere lavato con detersivi chimici o ammorbidenti (altrimenti il formaggio saprà di ammorbidente) per evitare questo effetto ho messo a bollire in acqua e aceto dei fazzoletti di cotone affichè perdessero tracce di detersivo.

1_attrezziPreocedimento
In una ciotola versate lo yogurt e salate, (serve per far separare bene il siero dallo yogurt); mescolate bene per far sciogliere il sale.
Predete il colino e foderate l’interno con il telo di cotone, e lo dovete appoggiare ad un contenitore (io ho usato quelli di plastica graduati) e si versa lo yogurt.
Lo si chiude bene nel telo e lo si ripone in frigo. Dopo 8/10 ore si cambia il telo.
Nella ciotola ci sarà tutto il siero colato (che non si butta e si può utilizzare per fare il pane, dicono che aiuti la lievitazione, io non ho ancora provato).
Ovviamente più sta in frigo più sarà compatto il risultato, io l’ho lasciato scolare due giorni e aveva la consistenza di un formaggino, ovviamente chi lo desidera più cremoso può diminuire i tempi di attesa.
Una volta pronto ci si può sbizzarrire con la fantasia… si può aggiungere  olio, sale, pepe, peperonciono, erba cipollina, basilico secondo i propri gusti… farne delle palline e metterli sotto olio!

Ringrazio Elena per questa favolosa ricetta che proverò prestissimo!  😉

Voi cosa aspettate? Scrivetemi la vostra ricetta a samantha@ioveg.it

Samantha

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