Animali in vaschetta…e se avessero la testa?

Animali in vaschetta…e se avessero la testa?

E se avessero la testa?
Immaginatevi questa scena: ” una signora si reca nel reparto macelleria del proprio supermercato e si trova di fronte questo scenario: tutta la carne esposta ha una descrizione molto dettagliata con testa al seguito. Carne di maiale tenero, nato artificialmente, ucciso dopo 8 mesi di vita, pompato fin tanto da scoppiare, castrato senza anestesia e ucciso agonizzante tra i suoi fratelli”.
Oltre a questa breve descrizione sulla vita del maiale,vicino alla sua carne tenera c’è anche la sua testa.
Ogni cliente che compra pezzi di carne deve portarsi a casa anche la testa… escludendo le persone che non hanno sentimenti e pensano solo a mangiare, come reagirebbero tutte le altre?
Chiediamoci questo: riuscirebbero ugualmente a comprare la loro merce anche solo dopo aver letto la breve descrizione sulla “vita” dell’animale?
Dovrebbe poter essere argomento d’indagine, capire quante persone se messe davanti a questa realtà, così, nuda e cruda, riuscirebbero a non fare nessuna associazione mentale del maiale (preso solo come esempio, ma immaginatelo per tutti i cadaveri del reparto macelleria).
Perchè la carne trovata nella pellicola ha avuto una vita, se pur breve, ma l’ha avuta.
Se invece oltre alla breve descrizione ci fosse anche un filmato della loro vita?
Parlare di vita è abbastanza scorretto, ma comunque, secondo voi, quanti riuscirebbero a guardare il filmato e poi comprare ugualmente la vaschetta con il cadavere?
Sono solo ipotesi, solo riflessioni su quanto potrebbe accadare nel reparto dei cadaveri in vaschetta… ma questi gesti, se fatti veramente, potrebbero forse smuovere un po’ le coscienze?

Ditemi i vostri pareri, commentate, insomma, dite la vostra!

Samantha

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4 commenti

  1. monica

    io soffro anche senza sapere….. odio che l’uomo approfitti degli indifesi (=animali e bimbi, e a volte anche gli anziani “buoni”)…..

  2. SImona

    In realtà l’esperimento è stato fatto (in ne ho scritto un articolo pochi giorni fa) in Brasile, con una candid camera: le reazioni dei clienti le potete vedere nel video della candid camera. Lo scherzo si chiama “La coerenza di chi mangia carne”…
    In un supermercato brasiliano hanno messo un finto salumiere che offre assaggi di “carne fresca”. Sembrano buonissimi. Quando i clienti gli chiedono di averne di più per comprarne, il finto salumiere dice che li prepara al momento, e i clienti sono felicissimi. Allora lui sparisce per un attimo e torna indietro con un maialino vivo, che mette in una (finta) macina. Vale la pena vederlo per le reazioni dei clienti! 🙂

    Buon divertimento!


    1. Author
      Samantha

      Sì, sì, conosco bene quel filmato! Dovrebbero farlo anche qui da noi in Italia e soprattutto con filmati di come vengono allevati, cresciuti e macellati gli animali! Forse potrebbere essere un buon modo per far aprire gli occhi!

  3. loredana

    e’ proprio il punto di forza dell’industria alimentare “nascondere” ciò che non fa comodo che il cliente veda in modo chiaro: così e’ per la carne, tutti i derivati animali, l’olio di palma…e a proposito di quest’ultimo mi chiedo perchè non sia obbligatorio per legge dichiararlo anzichè nasconderlo dietro la vaga dicitura “olio vegetale”.

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