Flash mob per l’abolizione di allevamenti e macelli

Flash mob per l’abolizione di allevamenti e macelli

Sabato 26 Gennaio ho partecipato, insieme all’associazione Oltre la Specie, al Flash Mob per l’abolizione di allevamenti e macelli; organizzato durante la settimana mondiale per l’abolizione della carne.
In modo simbolico, vestiti di nero abbiamo rappresentato gli animali prossimi alla morte, identificati con un solo codice a barre e legati tutti da una corda.
Quello che accade negli allevamenti, le violenze e gli sfruttamenti sugli animali; una forma di schiavitù che deve essere abolita.
Si chiede l’abolizione della carne e non soltanto di diventare vegetariani o vegani.
In tutto il mondo sei milioni di esseri senzienti sono uccisi a scopo alimentare ogni ora.
Il numero degli animali acquatici uccisi è anche più elevato.
Il consumo di carne causa più sofferenza e morte che qualsiasi altra attività umana seppure non sia affatto necessario.

Video Flash Mob

Durante la rappresentazione ho sentito commenti di ogni tipo, ma le persone venivano attratte da quello che facevamo, si fermavano, guardavano incuriositi e prendevano il volantino distribuito da altri volontari.
Magari fra tutte le persone, ragazzi, signori che hanno assistito al flash mob (fatto in più riprese nelle vie di Milano) c’è qualcuno che la prossima volta che si troverà al supermercato tra gli scaffali della carne  rifletterà su quanto abbiamo dimostrato.
Con questi eventi si vuole far comprendere quanto sia possibile abolire la carne, abolire la crudeltà, abolire gli allevamenti, la caccia e la pesca.
Gli allevamenti possono esseri chiusi e i macelli possono smettere d’esistere.

Grazie a chi ha partecipato,  grazie ad Oltre la Specie!

Samantha

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