La salsa di soia, principi ed utilizzo

La salsa di soia, principi ed utilizzo

La salsa di soia è uno dei prodotti derivati dai fagioli di soia ed ha ottime proprietà nutrizionali.
E’ un condimento fermentato liquido dal colore scuro e dal gusto salato, si può utilizzare durante la cottura oppure sulle pietazione già pronte.
La salsa di soia ha origini cinesi ma da secoli ormai è diffusa in tutta la cucina asiatica, dal Giappone alla Corea e negli ultimi anni sta prendendo piede anche qui in Italia.
A livello nutrizionale è interessante la sua ricchezza di antiossidanti, sostanze che aiutano l’organismo a mantenersi giovane e a combattere i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento delle cellule.
Rispetto al vino rosso, per esempio, il potere antiossidante della salsa di soia è dieci volte maggiore.

Può essere usata in cucina al posto del dado, per insaporire il minestrone o le verdure saltate in padella, il consiglio è quello di aggiungerne poco alla volta perchè contiene molto sale (di conseguenza se utilizzata diminuiamo il sale nel resto).
Nei negozi di alimenti naturali (ma anche in quelli tradizionali) si trovano due varietà principalmente.
Il tamari, ottenuto con soia, acqua e sale è molto forte e concentrato e si usa in gocce.
La salsa shoyu invece è ricavata dalla fermentazione di soia e frumento cotti in acqua e sale. Se abbiamo la possibilità di scegliere tra diverse marche privilegiamo quelle che tra gli ingredienti non hanno zucchero glutammato e che sono state sottoposte a stagionatura per almeno due anni.

Samantha

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