Testimonianze veg: la storia di Tania

Testimonianze veg: la storia di Tania

E’ sempre piacevole ascoltare o leggere quali siano stati i percorsi di tutti quelli che hanno aperto gli occhi.
I motivi possono essere molteplici, diversi e soggettivi in ogni singola storia.
Oggi leggiamo la storia di Tania che segue Io Veg dalla provincia di Frosinone.
Buona lettura!

Mi chiamo Tania. Grazie per la disponibilità e la possibilità che ci dai di raccontarci.
Non pensavo che un giorno sarei arrivata a questa scelta, non so nemmeno come sono venuta a conoscenza dei veg*, non ricordo quasi più nulla. Forse perché l’età della ragione è arrivata quando ho deciso di cambiare il mio stile alimentare, diventando vegan.
Sono sempre stata un’amante degli animali, sempre contraria alla caccia ma ovviamente non coerente con ciò che poi andavo a mangiare.

Tutto è iniziato…
Tutto ha avuto inizio il giorno del compleanno di mia zia, venuta a mancare quasi due anni fa per un tumore che al 99% colpisce i fumatori (ciò che lei non è mai stata). Quella mattina ho aperto gli occhi ed ho pensato: “Perché, cosa spinge una persona a diventare vegetariana?” Non riesco ancora a capire oggi, cosa sia scattato in me quel giorno, fatto sta che mi sono alzata ed ho quasi bruciato internet per quante pagine ho letto, quante foto ho guardato con in corpo conati di vomito, lacrime che sgorgavano dai miei occhi increduli che nel mondo succedesse tanto, forse troppo. Non sto qui a dire quali siano le foto, tutti sappiamo, tutti abbiamo visto cosa succede agli animali, al nostro corpo, all’ambiente mangiando carne e tutto il resto.
Ho iniziato il mio cammino quello stesso giorno in cui mi sono documentata, forse è stato un segno del destino mandatomi da mia zia da qualche parte del cielo. Fatto sta che ho smesso completamente di mangiare carne, mi sono lasciata solo i formaggi lì per lì. Poi ho scoperto tante altre cose, caglio, sfruttamento delle mucche, uccisioni di pulcini, eccetera. Abbandonata così la strada da vegetariana, ho rigenerato il mio corpo con una settimana depurativa e disintossicante per approcciare poi definitivamente lo stile vegan. Sono ormai tre mesi.

E gli altri hanno reagito…
Dire che ho avuto il mondo contro è poco. E’ come se con la mia decisione avessi scatenato l’inferno.
Da vegetariana stavo bene a tutti, da vegana no. La mia famiglia, come tutti gli altri, ancora adesso non sanno le mie vere motivazioni in riguardo alla mia scelta. Un po’ per colpa mia, un po’ per il resto del mondo che mi circonda che lo ritengo ignorante. Solo il mio fidanzato sa la verità. Purtroppo a volte si contraddice e diventa difficile anche stare con lui. Perché? Chi di voi riuscirebbe mai a cucinare della carne per il proprio compagno? Accetto vederlo mangiare vegetariano, ma carne non ci riesco. Non riesco a prendere in mano della carne e metterla in padella. Sono sicura che voi tutti riuscite a capirmi. Mi verrebbe solo da piangere e morire. Ma lui, a volte, non lo capisce. Da luglio ad oggi me ne sono sentite dire tante, ma nessuna domanda è stata mai intelligente, mai una domanda su proteine o vitamine. No, solo domande del tipo: “Perché hai scelto questa dieta? Eì una cosa momentanea vero? Cioè ma non ti stufi a mangiare così?” No, no e no. Sto bene così, il mio corpo non è un obitorio, dormo serena, amo gli animali, li rispetto, amo me stessa e mi rispetto, di conseguenza cerco di rispettare anche l’ambiente in cui vivo per quello che posso. Niente è facile, ma mai nulla è impossibile.

Come dico sempre, una volta aperti gli occhi è impossibile chiuderli. Non si torna indietro, non ci si riesce.

 

Non si può mollare…
Nonostante tutto, io vado avanti per la mia strada sostenendo le mie motivazioni sempre. Mi sono sentita dire da chi ritenevo la mia migliore amica che se l’avessi invitata a casa mia per cena avrei avvelenato il bambino che porta in grembo, immaginate come mi sono potuta sentire. Mia madre, tradendosi in due minuti, mi ha dato della malata, non ho voluto più prendere con lei questo discorso. Si è espressa male, ma per me conta la prima parola. Comunque vado avanti, io sono questa e mi sento bene. Più mi vengono contro le persone e più io sono sempre più convinta della mia scelta.
Bisogna non aver paura di pensarla diversamente dagli altri, bisogna tirarsi fuori dalla massa. Ognuno ha la propria idea che deve sostenere nel bene e nel male. E’ un cammino almeno da provare, intraprenderlo sarebbe stupendo. E’ una cosa che si sente dentro, un qualcosa dettato dal cuore. Essere vegan ti libera la mente, ti libera il cuore da tanti pesi. Essere vegan è essere liberi.

Arrivare lontani…
Questa scelta mi ha portata lontana in poco tempo, mi ha portata ad adottare a distanza (anche se non troppa, ma per questioni familiari) un cane di 10 anni, malato di tumore ai polmoni (adesso la malattia sembra essersi fermata). Guardarlo in foto è come se mi avesse trasmesso qualcosa, un messaggio a cui non avrei potuto dire di no. Sabato lo adotterò a distanza, per poi al nuovo anno adottarlo fisicamente per averlo con me fino a quando qualcuno da lassù glielo permetterà. Anche lui è stato sicuramente un segno del destino, sempre mandatomi da mia zia. Qualcosa vorrà dire, quindi non potrei mai tornare indietro a prima della mia scelta. E’ come se fossi nata vegan. E’ come se fossi nata il 21 luglio di quest’anno.

Tania Fatima

“Una volta aperti gli occhi è impossibile chiuderli” è una frase che anch’io sento mia e utilizzo spesso… come ti capisco Tania, non sei sola. Fatti coraggio!
Anch’io ho lottato e buttato giù molti bocconi, prima di arrivare a capire che siamo come siamo e nessuno può fermarci o ostacolarci nella nostra scelta di vita!
Credo che ci sarà sempre chi non comprenderà o ci vedrà come “alieni” scesi da chi sa quale pianeta, eppure le cose in questi ultimi anni stanno cambiando, sta diventando uno stile di vita sempre più diffuso e parte integrante della società!
Grazie per averci raccontato la tua esperienza, che la tua testimonianza possa essere d’esempio anche ad altri!
Qui o sulla pagina facebook troverai sempre comprensione!

Chi vuole raccontarsi mi scriva a: samantha@ioveg.it

Samantha

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7 commenti

  1. alisa

    Ciao Tania,
    anch’io ho perso molti amici e ogni giorno mi sento guardata e giudicata come un essere strano, che fa quasi paura… ma dentro so che essere vegana è un dono grande, una consapevolezza e un modo di sentire la vita nell’amore e nel rispetto che tutti dovrebbero provare. E questo dono non lo scambierei con niente al mondo. Un forte abbraccio!

    1. Tania

      Grazie a Samantha per le sue parole, ancora, per la possibilità che mi ha dato di raccontare la mia storia!
      Grazie anche ad Alisa per le sue parole 🙂
      Spero che un giorno potremmo finalmente essere visti come persone normalissime !


      1. Author
        Samantha

        Figurati, è un piacere poter condividere le esperienze anche di altri!
        E’ bello non sentirsi soli e sapere anche il vissuto di altri amici veg!
        Un giorno, non troppo lontano, anche grazie al nostro contributo le cose saranno diverse! 🙂

  2. domitilla

    Ciao Tania, io come te sono vegana da pochissimo tempo, sei mesi.
    Quindi mi ritrovo nel tuo stesso periodo, quello in cui la gente non capisce, ma soprattutto non condivide le mie scelte. Ciò che ti posso dire è di andare avanti a testa alta se pensi che sia la decisione migliore.
    Io sono assolutamente convinta di ciò che sto facendo e la mia “dieta” è ricca di alimenti e ricette alternativi, amo mangiare e non voglio limitazioni!
    Dal mio punto di vista ora non capisco quasi come le persone possano essere così cieche da non vedere la sofferenza che arrecano ad altri esseri viventi e mi sembra ovvio che ovunque debbano esserci delle alternative vegane.. poi pensandoci bene fino a qualche tempo a anch’io mangiavo indistintamente qualsiasi prodotto alimentare.. bisogna avere pazienza. Ognuno ha i suoi tempi e le sue idee. Io pretendo che vengano rispettate le mie ma devo anche rispettare quelle degli altri.
    Per quanto riguarda la questione del tuo fidanzato, credo che si dovrebbe sensibilizzare un pò all’argomento.
    Io non cucino una bistecca neanche se mi pagano. Tra l’altro maneggiare la carne mi ha sempre provocato nausea.
    Comunque benvenuta in questo mondo .. assurdo che addirittura word non riconosca la parola “vegana” e che sia l’unica che mi sottolinei in rosso come fosse un errore grammaticale.. mah??
    In bocca al lupo!!


    1. Author
      Samantha

      Ciao Domitilla!
      Benvenuta anche tu tra i nuovi veg, è bello conoscere persone determinate e consapevoli!
      Mio marito (all’epoca ancora fidanzato) quando decisi di diventare vegetariana (non ho fatto il passo diretto da onnivora a vegana) comprese fin da subito le mie scelte e per 4 anni continuò a restare onnivoro.
      La mia vicinanza e la sua consapevolezza hanno fatto si che anche lui intraprese questa strada.
      A volte mi chiedo come sarebbe stata la sua vita se non avesse incontrato me… in tutti i sensi, ma anche e in particolar modo su questo stile di vita che ti cambia e ti fa rinascere! 🙂
      Ognuno può arrivarci con i propri tempi, magari il ragazzo di Tania aprirà gli occhi a questo mondo fatto di rispetto, uguaglianza, pari diritti e comprenderà fino in fondo le scelte della sua dolce metà!
      Samantha

      P.s. crepi il cacciatore! 😉

  3. alessandro o fiore

    ciao a tutti io sono 6 anni che non mangio nessun tipo di cadavere di rado un boccone di formaggio mi sento rinato primo perché non alimento le fabbriche della morte e poi la mia salute é diventata di ferro ho trascorso un periodo da un igenista vino piacenza ho imparato un sacco di cose salutari lo consiglio a tutti un soggiorno igenista non basta non mangiare carne per stare bene ci sono un sacco di veleni che introduciamo senza saperlo un abbraccio a tutti e felici giornate
    fiore

  4. giusy

    Ciao a tutti anch’io sono diventata vegana da quasi due anni e all’inizio è stata dura x chi mi conosceva bene (ex super carnivora) dicevano che la mia menopausa mi ha fatta impazzita ma, con il passare del tempo i commenti ironici si sono affievoliti e adesso rispettano la mia scelta e specialmente mio marito e figli hanno ridotto drasticamente l’uso della carne e questo mi fatto molto piacere piacere. Cara Tania vedrai che il tempo ti darà ragione e se non ti fa piacere cucinare la carne non lo devi fare neanche per il tuo compagno, nella mia famiglia ho parlato chiaro non compro e non cucino carne, sono grandi e lo possono fare loro, un abbraccio Giusy!!!!!!

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