Vivere e non morire

Vivere e non morire

Vivere e non morire.
Mi piace credere che tutti desiderano vivere, qui ed ora.
Morire per cause naturali dopo aver vissuto una vita serena, felice e tranquilla?
Si nasce, si vive e si muore.
Ma su questi tre concetti ci sono tante cose da dire, libere interpretazioni e la capacità di giudicare cosa per ognuno di noi sia giusto e cosa no.
Io trovo che non sia giusto decidere sulla morte di altri esseri viventi, perlomeno in certe circostanze.
E’ complicato vivere dove il tuo prossimo considera gli altri animali oggetti ad uso e consumo secondo ciò che la società continua a sostenere e alimentare.
Non comprendo più come l’uomo possa essere completamente indifferente alla sofferenza altrui, ho smesso di scandalizzarmi e rimanere colpita da certi atteggiamenti, perchè siamo capaci di compiere cose davvero molto molto brutte.
La mia scelta di eliminare qualsiasi tipo di sfruttamento dalla mia vita ha cambiato la mia persona, il mio modo di relazionarmi e l’esistenza di altri animali.
Se sono così, oggi è grazie anche a chi mi ha fatto credere che le cose buone siano un bene, che gli animali siano d’amare e non da torturare, far soffrire…
Non si dice: “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te” eppure pochi lo mettono in pratica.
Vige l’ipocrisia, vige lo sfruttamento, vige il consumo eccessivo delle risorse, eppure chi comprende aumenta: fortunatamente c’è chi inizia a credere concretamente alla frase sopra citata!
Finche avrò vita cercherò di diffondere il significato ampio di quella frase in grassetto, spiegherò, mi batterò e farò tutto quello che posso per gli altri animali!

Oggi Io Veg invecchia di un altro anno, grazie a voi, questo progetto va avanti, voi comprendete, ci confrontiamo e cresciamo insieme in questa vita piena d’ingiustizie!

Grazie a tutti!

Samantha

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