Cioccolato fondente: origini e benefici di un vero e proprio peccato di gola

Cioccolato fondente: origini e benefici di un vero e proprio peccato di gola

Il cioccolato è senza dubbio la tentazione più irresistibile dei nostri tempi. Nei paesi più ricchi e civilizzati dove i peccati di gola sono all’ordine del giorno, al cioccolato spetta il compito di soddisfare palati di ogni genere, età ed estrazione sociale, gratificare uomini e donne in ogni momento della giornata, allentare lo stress e far ritornare il buon umore, dare una bella sferzata di energia, riscaldare corpo e anima.
Dall’antico “xocoatl” deriva la parola “cioccolata” in tutte le lingue.
La storia del cioccolato affonda le sue radici nella notte dei tempi perchè la sua avventura inizia nel continente americano molto tempo prima che quest’ultimo venisse scoperto dai navigati del Vecchio Mondo.
I Maya furono i primi a scoprire la bontà dei semi di cacao nel 600 a.C. dando inizio alle prime piantagioni.
Per gli Indios i semi di cacao erano un simbolo centrale nei riti di prosperità, battesimo o matrimonio, ma anche una medicina magica capace di guarire ogni malattia della mente e del corpo.

I benefici del cioccolato fondente
Il cioccolato fondente contiene circa 380 sostanze benefiche: fra queste, i flavonoidi sono antiossidanti e contribuiscono al buon funzionamento dell’apparato cardiovascolare , la serotonina migliora l’umore, la teobromina è un leggero eccitante, la feniletilamina alza la pressione e i battiti cardiaci, l’anandamide da una sensazione di benessere.
Pare che il cioccolato sprigioni oltre 400 aromi. Di certo coinvolge tutti e cinque i sensi, non ultimo quello dell’udito: il piacere della degustazione inizia ascoltando il suono netto e deciso prodotto dalla rottura del cioccolato.
Un recente studio, pubblicato sul British Medical Journal da Christopher Reid della Monash University di Melbourne, dimostra come una “cura dolce” di dieci anni a base di cioccolato fondente assunto tutti i giorni, potrebbe prevenire infarto e ictus in persone ad alto rischio.
Per ottenere le loro stime gli esperti hanno seguito un campione di oltre 2000 persone ad alto rischio cardiovascolare.
Nello studio il consumo quotidiano di fondente nell’arco di 10 anni è una strategia costo-efficace: con una spesa annua media a individuo di 31 euro, infatti, secondo i calcoli degli esperti australiani, si possono prevenire 70 casi di eventi cardiovascolari (infarto e ictus) non fatali e 10 fatali ogni 10 mila persone ”trattate” col cioccolato.

Io ho sempre amato il cioccolato fondente, ancora prima di diventare vegana era quello che preferivo, e a voi piace?

Samantha

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