Cosa comporta la produzione di uova? Non esistono galline felici

Cosa comporta la produzione di uova? Non esistono galline felici

E’ impensabile  credere che esistano prodotti di origine animale che non abbiamo comportato sofferenza e morte. Le galline ovaiole vengono tutte uccise all’età di circa 2-3 anni (sia negli allevamenti intensivi che in quelli biologici), non appena cioè, iniziano a produrre meno uova.
Le galline vivrebbero dai 10 ai 15 anni.
Ai pulcini maschi (nati in incubatrici, sempre orfani) non è concesso neanche un istante di vita: sono triturati, soffocati o semplicemente lasciati morire  immeditamente. Ogni anno in Italia 30 milioni di pulcini vengono triturati e smaltiti come rifiuti o farine di carne.
Stipate in gran numero dentro a minuscole gabbie (negli allevamenti intensivi, per legge, sono consentite al massimo 5 galline per gabbia – lo spazio a disposizione per ogni gallina è: in gabbia, 750 cm quadrati, a terra, 1.000-2.000 cm quadrati) senza nemmeno la possibilità di aprire o di seguire i loro istinti naturali, diventano stressate e aggressive a tal punto che spesso si feriscono e uccidono fra loro; il taglio del becco, pratica comune negli allevamenti, serve a limitare questo problema.
Nel 2010 sono stati sfruttati e uccisi in Italia mezzo miliardo di animali terrestri (dati istat)  tra cui 500 milioni di polli e galline.
Liberiamo questi animali dalla loro prigionia, liberiamoli tutti.
Gli animali in questo modo vengono condannati a morte… ricordiamoci che mangiare la carne (e derivati) non è necessario per vivere.

Scegli da che parte stare…

Samantha

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