Terremoto… e gli animali?

Terremoto… e gli animali?

Il primo pensiero è sempre per gli animali e anche quando ho appreso la notizia dell’ultimo terremoto non ho potuto che pensare a loro: a tutti quelli di famiglia e non.
Si è parlato dei morti umani, si è parlato dei danno causati da questa catastrofe naturale, ma si parla sempre troppo poco di coloro che vengono sfruttati e utlizzati per scopi meramenti umani: gli animali.
Secondo le associazioni, in migliaia sarebbero morti a causa delle scosse, in seguito a crolli o a causa dello spavento.
Sembra che diverse centinaia di animali siano rimasti schiacciati dentro stalle e capannoni. In particolare, sarebbero morti mucche e maiali, ed è molto probabile che venga scelto l’abbattimento per quelli sopravvissuti che si trovano al momento senza rifugio.
La vera strage faunistica sarebbe avvenuta tra gli uccelli, che al momento delle scosse si trovavano tutte nei nidi.
Piero Milani, responsabile del centro faunistico “Pettirosso” di Modena ha spiegato che si tratta soprattutti di rondini, rondoni e balestrucci, che sono stati ritrovati morti tra i mattoni e le macerie precipitate al suolo.

Anche loro sono importanti, anche loro meritano considerazione e invece si pensa solo a come fare per renderli produttivi attraverso la produzione di carne o latte: ai loro sentimenti ed emozioni chi ci pensa?

Tutto ruota intorno al commercio, alle vendite e si riesce solo a pensare alle perdite di formaggio, allo spavento delle mucche che non gli fa produrre più latte…

Tutti siamo esseri senzienti, tutti ci spaventiamo, tutti abbiamo paura… ma chi riesce a comprendere?

A tutte le vittime del terremoto

Samantha

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