Chiudere lo zoo di Napoli, firma anche tu

Chiudere lo zoo di Napoli, firma anche tu

L’appello della LAV è molto chiaro: chiudere lo Zoo di Napoli.
“Ci auguriamo sia la volta buona che lo Zoo di Napoli chiuda definitivamente e che l’area dove ora gli animali sono chiusi diventi un parco pubblico aperto alla cittadinanza. Gli zoo appartengono ad una cultura superata che vede gli animali oggetti da esporre e non esseri senzienti. E’ necessario che il Comune si adoperi per la definitiva chiusura di una struttura anacronistica che non può trovare posto nel rinnovamento della città.”
Questo è il commento della LAV di Napoli a seguito della manifestazione che si è tenuta sabato 12 novembre all’esterno della struttura di Fuorigrotta.
Gli animali detenuti nello zoo di Napoli hanno bisogno del sostegno di tutti.
L’appello della associazione animalista è di aderire a una lettera aperta al Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, affinchè si adoperi per la definitiva chisura dello zoo cittadino.
Firma anche tu!
La situazione degli animali infatti, è sempre più drammatica: già provati dal degrado della struttura, con una crisi nel 2003 che non si tradusse in un migliore trattamento, rimasti reclusi nelle stesse gabbie, oggi c’è chi, nonostante il fallimento della società che gestiva lo zoo e la nomina di un Commissario liquidatore, intende prolungare l’agonia degli animali.

Ad oggi è arrivata la prima risposta positiva dal Sindaco: “Per quanto riguarda lo zoo, sensibili alle sollecitazioni che arrivano da tutta Italia per un suo superamento, stiamo lavorando per garantire il diritto alla salute degli animali presso idonee strutture, puntando su una completa riconversione“.

Il Sindaco ha comunicato di aver stabilito un piano di rilancio con la società Mostra d’Oltremare, proprietaria dei terreni, di cui il Comune è socio di maggioranza.  La società infatti avrebbe approvato in assemblea dei soci “una deliberazione con la quale si definisce il piano di rilancio dell’area comprendente lo zoo, l’Edenlandia e l’ex cinodromo (Fuorigrotta)”.

Sperando che tutto possa davvero migliorare vi invito comunque a firmare l’appello della LAV.

Fonte-foto (Alessia Cerqua) LAV

Samantha

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