Primi passi verso una dieta vegetariana

Primi passi verso una dieta vegetariana

Quali sono le giuste cose da fare quando ci avviciniamo ad uno stile di vita vegetariano?
La Dottoressa Michela De Petris ci fornisce alcune utili informazioni da sapere per avvicinarsi ad una dieta che include ancora (almeno inizialmente) formaggi e uova, ricordandoci di fare attenzione dove questi si trovano nascosti (e quindi vanno evitati)  e molto altro ancora.
Buona lettura.

Eliminare il latte vaccino
La prima cosa da fare avvicinandosi giustamente ad un’alimentazione vegetariana o vegana è quella di abbandonare il latte a colazione, il latte vaccino non è un buon alimento ne per i vegetariani ne per gli onnivori.
E’ la prima cosa doverosa da fare; il latte vaccino è un alimento per i vitelli, noi non siamo vitelli, non siamo fatti per bere latte: ne dal punto di vista nutrizionale visto che non è un buon alimento per l’uomo, ne dal punto etico, ne ambientale visto ciò che ne deriva dalla produzione del latte.
La prima cosa che quindi possono fare tutti è abbandonare il latte vaccino e provare quelli vegetali che sono molto buoni, ognuno ha un gusto diverso, proprietà nutrizionali diverse e vale la pena assaggiarli tutti.
Il latte di soia è un latte molto buono e duttile in cucina utilizzato come ingrediente per fare una besciamella, un purè, un budino; invece di usare il latte vaccino si utilizza, infatti, quello di soia, stessa resa con una ricetta però molto più leggera, digeribile e a contenuto zero di colesterolo.
Da bere a colazione o come spuntino vanno bene tutti gli altri latti: di riso, di kamut, di farro, di mandorla, di nocciola…

Questa è la prima cosa più semplice da fare per chi volesse diventare vegetariano e a maggior ragione vegano.

Non abusare con uova e formaggi (questo vale anche per gli onnivori)
Togliendo il pesce, la carne e i salumi gli unici secondi che sembrano più accessibili sono i formaggi e le uova; invece no, perchè è un errore consumarli con una frequenza troppo elevata.
I formaggi andrebbero mangiati non più di due volte alla settimana, ma non è comunque obbligatorio consumarli, e le uova non più di uno alla settimana.

Fare attenzione anche agli ingredienti nascosti
Bisogna fare attenzione a quei cibi che contengono in maniera nascosta latte o uova.
Anche i vegetariani non devono scegliere la pasta all’uovo, ma quella di grano duro, di farro o di kamut, 100% fatta da farina di cereali: l’uovo aggiunto non serve.
Questo discorso vale anche per merendine, biscotti, brioscine… più cerchiamo di scegliere cibi che tra gli ingredienti non contengono derivati animali (latte, panne, uova, burro) tanto di guadagnato è.

Per un vegetariano che volesse affrontare questo tipo di alimentazione e inizialmente ha paura ad abbandonare latte, formaggi e uova, questi derivati animali vanno comunque utilizzati solo come secondo; evitando di consumarli come ingrediente nascosto.

Tutto questo perchè i derivati animali sono ricchi di colesterolo, per cui consumare una pasta all’uovo apporta molto più colesterolo che non consumare una pasta di grano duro che di colesterolo non ne ha. I derivati animali sono molto ricchi di grassi saturi.

Parlando di pesce, molti credono che faccia bene e che sia difficilmente eliminabile dalla propria dieta…
Il pesce non fa bene, le proteine che si trovano nel pesce si trovano ampiamente anche nei cibi di origine vegetale: cereali integrali, legumi.
L’omega 3 per il quale il pesce viene tanto reclamizzato si trova in quantità nettamente maggiore nell’olio di lino, nei semi di lino, nelle noci, nei semi di zucca, nel rosmarino e nella soia.
Il pesce pescato e soprattutto quello di grandi dimensioni (tonno, pesce spada, salmone, merluzzo) è inquinatissimo di metalli pesanti: mercurio, piombo e arsenico.
Dal punto di vista nutrizionale assolutamente si può benissimo fare a meno del pesce.

Urlo silenzioso dei pesci…
La motivazione (non di poco conto, anzi quella principale) è quella etica:  il pesce è un animale (il pesce è carne di un animale acquatico) che non ha nessuno diritto ne nessun dovere di finire nel nostro piatto.
Il pesce è un animale che soffre, che vorrebbe vivere, che vorrebbe sguazzare nell’acqua ed è un animale del quale non si sentono i lamenti, non si sentono le urla, quando viene fatto morire agonizzante asfissiato (che è una delle morti peggiori).

Le cose su cui vegetariani, vegani ma anche onnivori devono fare attenzione sono:
l’apporto di acidi grassi omega 3
l’apporto di vitamina B12
lo iodio
e anche avere buoni valori plasmatici di vitamina D

Di queste cose avremo modo di parlare con la Dottoressa prossimamente.

Ricapitolando: una persona inesperta più stare tranquilla convertendosi al vegetarismo?
Sì, può stare tranquilla eliminando anche dall’oggi al domani pesce, carne e salumi; bilanciando bene l’alimentazione non eccedendo nell’utilizzo di formaggi e uova; abolendo il latte (in base a quanto abbiamo già detto) e accertandosi di avere una fonte sicura di acidi grassi e omega 3.
Una volta tolto alcuni alimenti è bene conoscere anche quali sono le cose da aggiungere (nelle giuste quantità) e quindi è auspicabile farsi consigliare da una persona esperta. (poche dritte per sapere bene su che cosa bisogna fare attenzione).
La cosa importante è anche sapere scegliere i cibi integri e più vicini al loro stato naturale.

Rigrazio naturalmente la Dottoressa Michela De Petris.

 

Dott.ssa Michela De Petris
Medico Chirurgo
Specialista in Scienza dell’Alimentazione
cell. 328 47 47 882

Samantha

, ,

16 commenti

  1. Nella

    Spesso preparo hummus di ceci quando ho ospiti, ma se avanza lo devo finire io (in casa mia non piace a nessuno). Dunque stasera, seguendo un consiglio della D.ssa de Petris, ho diluito l’avanzo con un brodo vgetale e ho ottenuto una splendida vellutata accompagnata da crostini di pane . A seguire melanzane grigliate e caffè.
    Ottima cena e vi consiglio la vellutata sprint con uso “avanzi”

  2. Lucia

    I consigli della Dottoressa sono sempre graditi, specie per chi come me non riscontra grandi aiuti tra i professionisti del settore che riescono a scoraggiare con il solo sguardo…credo aspettino di vedermi trascinare anemica e sconfitta per poi dire “te l’avevo detto”. Bah! Invece da Luglio ho intrapreso questo percorso e sto sempre meglio, sono felice dentro e fuori ^_^ Grazie per i consigli fondamentali( per non parlare dell gnamricette) che mi dai cara Sam ^_-


    1. Author
      Samantha

      Cara Lucia vedrai che invece tu starai sempre bene e loro dovranno arrendersi alle realtà evidenti di come una dieta veg sia salutare per noi stessi, per gli animali ma anche per l’ambiente.
      Mi fa piacere sapere che tu stai meglio (ma non avevo dubbi su questo) e che vada comunque tutto bene. Felice come sempre di poter contribuire e offrirti qualche ricetta golosa, ti saluto e complimenti per la tua tenacia e… continua così! 😉

  3. Fernando Boccia

    Il caffè è l’ultimo dei vizi che mi sono rimasti (ovviamente non ne prendo piu’ 10 tazzine al giorno ma una alla mattina e una dopo pranzo o dopo cena) ma soprattutto con un cucchiaino di zucchero di canna !!! Anche perchè è vero che il saccarosio è esclusivamente di origine vegetale ma il suo modo di produzione non ha niente di naturale (vengono usati alcali e acidi molto forti !!!), io ho iniziato 9 mesi il cambio di stile di vita !! Per due grossi motivi : la salute (dovevo smettere di fumare e dovevo aggiustare le mie analisi del sangue che erano abbastanza compromesse) e poi la spinta etica (la famosa empatia verso il resto del mondo animale visto come compagno di viaggio e non come ingrediente da mettere in un piatto !!!), sono fortunato perchè i miei studi pregressi (sono un tecnico di laboratorio chimico-biologico con piu’ maturità) e la mia attività lavorativa giovanile (ho avuto per 15 anni una pizzeria-bar-ristorantino) mi hanno permesso di poter effettivamente giostrare la mia alimentazione sia da un punto di vista qualitativo che organizzativo (cucino io in famiglia anche per mia moglie e mia figlia !!!), diciamo che diventare vegano è una cosa che consiglio a tutti per la salute e per il rispetto degli animali e l’ambiente per poter lasciare un mondo migliore per i nostri figli !!!!

  4. mara

    Buongiorno a tutti,
    Sono da poco vegetariana ma ho eliminato assolutamente le uova!! ( non è etico rubare le uova alla povera gallina e provocarle stresss, non è una macchina per uova) e per ora non uso formaggio, la cosa non mi pesa…
    Peró mi verrebbe voglia di una bella margherita o di una piadina con verdure con fontina…
    Ma non è lo stesso discorso del latte ovviamente?? È sempre fatto di latte vaccino che sarebbe servito al vitello no??
    Che fatica, ma perchè non si trovano in commercio dei sostituti, a parte il tofu e si trovano solo formaggi online?
    Che rabbia!!!!
    Aiutatemi perfavore!
    Ps non mangio merendine, biscotti ecc, mi faccio torte veg squisite!!!


    1. Author
      Samantha

      Quindi sei quasi vegana, praticamente 😉
      In commercio esistono diversi tipi di veg-formaggi (senza parlare di tutti quelli che puoi autoprodurre), la mozzarisella l’hai mai provata?
      Sulla pizza ricorda molto la mozzarella vaccina (si trova nei negozi bio), e poi esiste anche un veg-formaggio di soia (non ricordo il nome perchè non l’ho mai comprato) spalmabile sempre nei negozi bio.
      Altrimenti in base a dove vive (i nonformaggi si trovano in alcuni posti a Milano) c’è Luciente che fa i nonformaggi e vegusto… http://www.facebook.com/ioveg.ithttp://www.ioveg.it/2011/07/12/vegusto-italia/
      Per quello che mi chiedi del latte ti consiglio di leggere qui: http://www.ioveg.it/2011/07/22/cosa-si-nasconde-dietro-la-produzione-del-latte/
      Tieni duro e complimenti! 🙂

      1. Mara

        Grazie!!!
        si ho visto i formaggi vegusto, prima o poi prenderò una mozzarella o formaggio che vada bene sopra la pizza e uno che vada bene nelle piadine ecc…
        A me piaceva solo così il formaggio o al limite nel risotto….
        Ammetto che mi piaceva la carne, e per STUPIDITA’ o IGNORANZA non saprei l’ho sempre mangiata come se non sapessi che mangiavo una muccao un maiale!!! come se per avere una bistecca non fosse stato ucciso nessuno…
        Ora ho visto e mai più carne e pesce (perchè anche loro soffrono in silenzio ma soffrono).
        Sicuramente mi farò seguire da una nutrizionista, non si scherza con l’alimentazione voglio vivere in salute e tante proprietà nutritive non le conosco… per ora sò di cereali, legumi, soia , seitan, frutta secca e olio di lino e evo frutta e verdura e….. sono tutte cose che mi piacciono!!! il formaggio veg è uno sfizio 🙂
        e W la pasta&fagioli pasta al pomodoro :)))) e le cotolette di seitan con una spruzzata di limone 🙂 sono davvero felice, peccato andare a 30 km per comprarmi il formaggio vegusto 🙁
        grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee


        1. Author
          Samantha

          Brava Mara,
          il percorso che hai intrapreso può essere solo proficuo per te e per gli animali!
          Qui potrai trovare sempre consigli, curiosità e confrontarti anche con gli altri 😉
          Continua a seguirmi
          Samantha

  5. maddalena

    Ciao, questo blog è davvero bello, complimenti. Io sto iniziando pian piano una dieta vegetariana, dico pian piano perchè ho molti problemi con alcuni cibi “sostitutivi” (tipo legumi e soia) per cui carne e pesce non ne mangio più, ma non ho eliminato del tutto uova e formaggi. Non bevo più latte da un anno, compro pochissimi prodotti confezionati così evito cibi di origine animale occulti,preferisco fare molto da me in cucina, ma non riesco ancora a sostituire del tutto mozzarelle e formaggi, un pò perchè li adoro e un pò perchè non mangio carne nè affettati, naturalmente, ma non posso mangiare spesso i legumi, per cui se tolgo completamente anche uova e formaggi non so dove recuperare alcuni nutrimenti. Produco da me il seitan, mentre non riesco proprio a farmi piacere il tofu al posto dei formaggi. Insomma mi sto barcamenando, nel tentativo di trovare soluzioni eticamente giuste, ma che nello stesso tempo vadano bene per me. Ho molte intolleranze (come alla soia ad esempio) e i legumi hanno un tasso elevato di ossalati di calcio e mi creano problemi, per cui ne mangio raramente. NOn è sempre facile riuscire a eleminare alcune cose. Un caro saluto e ti seguo sempre 🙂 grazie per i tuoi consigli e per le ricette che spesso offrono molti spunti.


    1. Author
      Samantha

      Cara Maddelana è giusto iniziare a piccolo passi e via via sono sicura che ti accorgerai che riuscirai ad eliminare anche uova e formaggi.
      Anch’io amavo tantissimo i formaggi e ne consumavo anche in abbondanza; come avrai letto, anche la dottoressa consiglia di non consumarli più di due volte alla settimana.
      L’uovo invece credevo che fosse indispensabile in alcune preparazioni, invece, anche grazie a tante prime volte, tanti piatti riusciti così così, letture di libri, approfondimenti ecc, ho capito che era assolutamente eliminabile completamente.
      Ovviamente io ho fatto questo tipo di scelte per motivi etici e quindi consumare anche derivati era diventato impossibile per me; ma capisco benissimo che ognuno deve poter fare le proprie scelte in completa autonomia e sentirsi libero di arrivarci quando e se lo ritiene opportuno.
      Avere un’alimentazione completa basata su cibi vegetali vuol dire saper comunque variare molto e consumare spesso frutta e verdura, cereali, frutta secca, e legumi (che se anche non assunti spesso) possono comunque aiutarti per le proteine che comunque trovi anche in tanti altri alimenti (ti linko un altro articolo sempre della dottoressa che magari ti è sfuggito: http://www.ioveg.it/2011/05/19/un-giorno-da-veg/.
      Per i formaggi vegetali ti consiglio di provare la mozzarisella fumè per la pizza, ed essendo affumicata a me non dispiace; ovvio, non pensare che sia simile ad un formaggio animale.
      Anche questi due tipi di veg-formaggi: i nonformaggi di luciente http://www.ioveg.it/2012/06/25/i-nonformaggi-di-luciente/ oppure quelli di vegusto: http://www.ioveg.it/2011/07/12/vegusto-italia/ ; per sapere se possono piacere bisogna però assaggiarli! 😉

      1. maddalena

        Grazie Samantha, in effetti mangio i formaggi ma davvero poco in realtà Considera che io vivo in Kuwait e qui neanche li trovo, se mangio la mozzarella due volte al mese è già tanto, l’unica cosa che uso più spesso è il grana sulla pasta. Per il resto, come dicevo ormai non bevo latte ed ho eliminato cibi appunto commerciali, faccio anche il pane da me e il seitan. per le uova idem, non le mangio in sè per sè da un anno e più, però le uso per preparare alcune cose (timballi di riso o frittata) anche se so che posso eliminarli anche da lì, infatti ad esempio la crema ormai la faccio senza. Spero di trovare la strada giusta per me e anche per mio figlio che ora ha 3 anni e spero di potergli offrire un’alimentazione sempre più sana 🙂 Grazie per informazioni che condividi


        1. Author
          Samantha

          Non essendo in Italia, allora credo che sia tutto ancora più complicato…
          Figurati, grazie a te per i tuoi commenti e sapere che i miei consigli sono sempre apprezzati e seguiti è sempre stimolante a fare meglio!
          Un caro saluto!

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