Stile di vita veg*: domande e luoghi comuni

Stile di vita veg*: domande e luoghi comuni

Come sopravvive un veg*?
Chi ha fatto questa scelta sa bene che non solo si può vivere, ma lo si fa stando bene e rispettando la vita di tutti.
Può succedere però che capiti di sentirsi fare alcune domande da persone meno esperte di noi e di dover rispondere o sfatere qualche luogo comune.
Vediamo quindi qualche esempio.

Gli animali si mangiano tra loro, perchè noi non dovremmo farlo?
Quasi sempre gli animali che uccidono per cibarsi non hanno altra scelta se vogliono sopravvivere. L’essere umano, invece, può fare a meno di nutrirsi di carne, anzi la nostra salute trae solo benefici da una dieta veg*.

Anche le piante “soffrono”
Ecco un buon motivo per non mangiare più la carne. Enormi quantità di vegetali nutrono gli animali allevati: i vegetariani e vegani mangiano quindi molti meno vegetali degli altri.
Le piante sono esseri viventi ma il loro sistema nervoso ha una sensibilità diversa (prova meno dolore) rispetto a quella di una mucca che ha un sistema nervoso come gli umani. Tagliare un ramo non danneggia un albero quanto tagliare la zampa danneggia un animale.

Ma ci sono ben altri problemi a cui pensare, come la fame nel mondo…
La voglia di carne affama il terzo mondo: se non si sprecassero tanti cereali negli allevamenti, ci sarebbe cibo per nutrire tutta la popolazione umana, che godrebbe complessivamente di una salute migliore.

Abolire gli allevamenti significa creare molti disoccupati
Si pone un problema di riconversione graduale del settore, che va assistito e incentivato. Non è del resto lo stesso per le armi, gli eserciti, il tabacco…?
Ogni passo evolutivo nella storia ha comportato grandi cambiamenti.

Se elimini la carne diventi anemico?
No, la scienza ufficiale non ha rilevato differenza tra vegetariani ed onnivori per ciò che riguarda l’incidenza di anemia. Legumi, la frutta e le verdure con vitamina C sono ricchi di ferro.

Latte, latticini sono indispensabile per il calcio?
No, il calcio si trova anche nelle verdure soprattutto a foglia, nei broccoli e cavolfiori, nelle noci ed altri semi oleosi, nei cereali e nella frutta secca.

Un veg* assumerà un sufficiente quantitativo di proteine?
Assolutamente sì; le proteine sono contenute abbondantemente nel regno vegetale. I cibi proteici vegetali come i legumi sono privi di colesterolo, quelli animali ne sono invece ricchi.

Ma in gravidanza è possibile essere veg*?
Sì.  Un’alimentazione vegetariana o vegana ben bilanciata permette di condurre la gravidanza in buona salute e con risultati positivi sullo sviluppo e sulla salute del nascituro.

Se tu stessi morendo di fame su una barca in mezzo al mare e con ti fosse solo un animale, lo mangeresti?
Qualcuno ha ammazzato altri esseri umani in situazioni simili (e se li è mangiati!); tuttavia questo è irrilevante per le nostre scelte quotidiane. Non c’è l’emergenza e non ci sono scuse per uccidere per cibarsi, adesso.

Queste sono solo alcune delle domande a cui noi veg* (vegetariani o vegani) siamo abituati a dover rispondere e voi oltre a queste a quante altre avete risposto?

Fonte: Addio alla carni come e parchè LAV

Samantha

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