Pomodoro, segreti e curiosità

Pomodoro, segreti e curiosità

Che estate sarebbe senza i pomodori?  E’ davvero difficile farne a meno, soprattutto adesso che possiamo consumarlo fresco e maturo al sole.
Il pomodoro si trova tutto l’anno ma sappiamo bene che le proprietà salutari il pomodoro ce le regala d’estate.
Arriva dall’America con le Caravelle di Colombo, il pomodoro (Solanum Lycopersicum) è stato per secoli coltivato in Europa come pianta ornamentale e solo più recentemente introdotto in cucina.
Il nostro paese ha saputo usare la sua versatilità in cucina, elaborando metodi di conservazione, e inventando pietanze divenute celebri in tutto il mondo come la pizza.
L’Italia è tra i principali produttori al mondo di pomodori che, nelle loro molte varietà, sono gli ortaggi da noi più coltivati e consumati.
Crudi in insalata, come ingredienti di sughi per la pasta, sulla pizza, sulle bruschette, nella caprese, sotto forma di succo o di centrifugato, per non parlare del consumo delle salse, dei pelati, dei pomodori secchi…
Il pomodoro è un concentrato di doni della natura e quindi è giusto approffitarne quando è il momento giusto: è ricco di vitamina A e C e sali minerali quali potassio, fosforo, calcio e sodio, nonchè di licopene, una sostanza resistente alla cottura arrivata agli onori della cronoca per i suoi potenti effetti antiossidanti e antitumorali, in particolare per ovaie e prostata.

Acerbo? Meglio di no
Chi è intollerante alla solanina, un alcaloide tossico presente nei pomodori come anche in melanzane, peperorini e patate, dovrebbe astenersi dal consumare questo ortaggio, ma in generale per tutti è meglio evitare pomodori verdi e acerbi perchè poveri di licopene e più ricchi di solanina, che può provocare cefalea anche se non si soffre di allergie.

Varietà
Camone: si coltiva nel Sud della Sardegna ed è protetto dal marchio Kamonio, lo specifico progetto che tutela l’intera filiera.
Sodo, saporito e appena asprigno, è perfetto da mangiare crudo con olio, sale e pepe.

Cuore di bue: è delicato e ha una polpa farinosa e saporita. A seconda del grado di maturazione, i suoi colori variano dal verde al rosa oppure al rosso. E’ il pomodoro perfetto da preparare in insalata: aromatico e con pochissimi semi (è il mio preferito 🙂 ).

Insalataro: è un pomodoro di grandi dimensioni, tondo e leggermente costoluto. La sua polpa è soda e ha un ottimo sapore: per questo lo si gusto soprattutto in insalata.

Mini san Marzano: si raccoglie a grappoli, quando le piccole bacche allungate diventano di un colore rosso intenso e di un gusto speciale che conquista. E’ delizioso sia crudo che cotto.

Pachino: coltivato in Sicilia, è garantito dal marchio Igp (Indicazione geografica protetta). Il suo gusto speciale, la consistenza della polpa, la lucentezza e l’alto contenuto in vitamine lo rendono perfetto da preparare in insalata ma anche per le salse estive fresche e superveloci.

Perino: appartiene al tipo San Marzano. Quando è rosso e ben maturo, è indicato per preparare la salsa, ma è raccolto ancora ben sodo è delizioso anche per l’insalata.

Ramato: è un pomodoro a grappolo e si raccoglie ben maturo. E’ l’ideale per preparare piatti a lunga cottura, perchè il frutto, ricco di pectina, esprime il meglio di sè dopo almeno 15 minuti di cottura. Ideale anche per le salse da conservare in bottiglia.

Non perdetevi lunedì una ricetta per preparare una zuppa ghiacciata di pomodoro! 🙂

Samantha

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