Maialini esibiti in piazza a “tutelare” il loro prosciutto

Maialini esibiti in piazza a “tutelare” il loro prosciutto

MILANO – Prosciutti vivi esibiti in piazza. Tutto questo è avvenuto a Milano il 26 Luglio dove la    Coldiretti manifestava in piazza Affari su problematiche legate alla speculazione degli allevatori stranieri che sembra stiano mettendo in ginocchio l’industria italiana.
L’ENPA di Milano ha denunciato che questo non è un valido motivo per giustificare la Coldiretti che ha commesso un’inutile strumentalizzazione dei malcapitati maialini, portandoli in piazza agghindati con fiocchetti e coccarde, fregandosene completamente del potenziale disagio provocato a causa del rumore e dell’agitazione e del malessere che ne scaturiscono e a cui vengono sottoposti in situazioni simili.

Il presidente dell’ENPA di Milano Ermanno Giudici, ha dichiarato: “Siamo in un paese dove per protestare a tutela degli interessi economici degli imprenditori che commerciano in allevamenti di animali, non si valutano i rischi e i mancati diritti degli animali,  e ha continuato: “Questi giovani maiali, oltre ad essere gli stessi che saranno condannati ad un allevamento intensivo per produrre carne da macello, con una aspettativa di vita breve e non sicuramente felice come spesso accade nelle produzioni industriali, vengono sottoposti ad inutili rappresentazioni di piazza, a discapito del loro benessere, senza il minimo rispetto dei loro diritti”.

Che cosa hanno fatto le autorità? Giudici ha terminato dicendo: “Ci auguriamo che le autorità preposte alla tutela del benessere degli animali, come la Polizia Locale, non siano stati soltanto a vigilare sulla manifestazione di piazza, ma che abbiano anche provveduto a segnalare i responsabili all’autorità giudiziaria”.

Senza diritti, solo prosciutti
Dovremmo stupirci di quanto è accaduto? No, non credo perchè sappiamo bene cosa accade negli allevamenti, però si rimane sconvolti quando si sentono certe notizie.
L’uomo non ha mai limiti? I diritti degli animali non vengono mai presi in considerazione?
Ne abbiamo avuto un’ulteriore conferma e se fossi stata da quelle parti avrei urlato a squarcia gola per difendere quelle povere creature esibite per “tutelare” la loro carne, il loro futuro di prosciutti.
Carne viva esibita con i tricolori dell’Italia, dove vicino c’erano panini con gli affettati italiani… ma nessuno qui trova un po’ di paradosso?

Mi dispiace davvero per le malcapitate bestiole, mi dispiace che ancora una volta l’uomo scelga per loro, mi dispiace che da belli infiocchettati com’erano diventeranno presto prosciutti, mi dispiace che l’uomo sia così insensibile… e chi era da quelle parti cosa avrà pensato?

Samantha

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1 commento

  1. Sabina

    Sinceramente credo che sia stata un’ottima idea vederli così, vivi e vegeti, forse qualcuno si sarà fatto venire qualche scrupolo in più. Siamo troppo abituati a veder prosciutti e salami nei supermercati e dimentichiamo l’esserino di cui son fatti. In fondo, non vedo nessuna ipocrisia nel gesto, anzi, forse se accadesse più spesso ci sarebbe meno gente che mangia carne in giro. L’orrore di questa società è proprio quello di coprire gli orrori su cui è fondata.. con simpatia, Sabina ( Ti seguo anche su fb 😉

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