Oltre la Specie e la contestazione contro la Fiera del bestiame di Monza

Oltre la Specie e la contestazione contro la Fiera del bestiame di Monza

Ieri mattina, come ogni anno,  si è svolta a Monza la fiera del bestiame.
L’associazione animalista Oltre la specie già da anni organizza proteste per cercare di mettere fine a questa incivile tradizione, cercando di informare le persone sulle sofferenze degli animali.
Da attivista io c’ero e con l’associazione OLS abbiamo consegnato una “targa al demerito” all’Assessore Gargantini, per aver patrocinato e supportato la manifestazione cittadina più disonorevole e crudele dell’anno.
Insieme alla targa abbiamo consegnato anche una grossa coppa sporca di sangue con scritto ” Città di Monza- Premio Crudeltà”.
L’associazione Oltre la Specie da anni organizza volantinaggi, contestazioni, presidi e azioni varie contro questa fiera.
Esporre animali condannati a morte programmata per il divertimento del pubblico è una scelta di inciviltà e solo una amministrazione miope può ignorare la sensibilità crescente per gli animali della cittadina monzese.
Oltre la specie ha anche proposto un progetto alternativo per sostituire la fiera del bestiame con una manifestazione cruelty-free che da un lato accontenti l’interesse dei bambini per gli animali, dall’altro sia rispettosa dell’integrità e degli animali stessi. L’amministrazione, pur di tenere fede ad un’idea obsoleta di “tradizione” non ha mai voluto prendere in considerazione il progetto.

Per la prima volta ho partecipato a questa fiera e sono rimasta veramente sconvolta nel vedere gli animali in certe condizioni (pompati di antibiotici e di una dimensione innaturale), per non parlare delle condizioni in cui erano (legati,  fermi,  picchiati se cercavano di fare qualcosa che non potevano) e di come la gente insieme ai propri figli si fermasse a fotografare, guardare, toccare gli animali esposti come degli schiavi legati a delle catene.

Tra una premiazione e l’altra alcuni allevatori hanno portato un bue per farlo contemplare alla giuria. Quando era troppo irrequieto veniva picchiato con pugni in testa. Questo è ben evidente nel video.

Contestazione fiera del bestiame 2011

Alla fine della nostra consegna si sono accessi gli animi con i figli degli allevatori, era normale ricevere contestazioni, si è discusso un po’ con questi ragazzini davvero giovani che erano così incattivi e convinti di quello che dicevano.
A volte è meglio non sprecare neache il fiato con persone che non capiranno mai cosa vuol dire rispettare la vita di tutti gli animali, umani e non.

Prima e dopo i fuochi d’artificio serali, all’ingresso di Porta Monza, gli attivisti presenti, hanno proiettato spezzoni di filmati in cui mostravano il destino degli animali da reddito e hanno distribuito qualche migliaio di volantini per sensibilizzare la cittadinanza sulle crudeltà della fiera.

Samantha

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