Siamo quello che mangiamo

Siamo quello che mangiamo

Come succede nei sogni, un giorno mi sono svegliata e ho aperto gli occhi; però più che un sogno, forse dovrei dire incubo…
Ora mi spiego meglio.
Senza nessun tipo d’informazione da un giorno con l’altro ho smesso di nutrirmi di altri esseri viventi.
Credo che questa scelta avrei potuto compierla anche molto tempo prima, ma come si è soliti dire: meglio tardi che mai.
Ho deciso che non avrei più mangiato animali di nessun tipo, ho deciso di rispettare la vita di tutti, ho deciso che non era giusto nutrirmi con qualcosa che prima aveva una vita, una forma, provava sentimenti ed emozioni.
Non so che cosa si sia accesso dentro di me, ma da quel giorno posso dire che la mia vita è cambiata, ha preso una direzione completamente diversa e lotto a testa alta ogni giorno per i miei valori, per quello in cui credo e parlo per chi non può farlo.
Non sono mai stata una grande amante della carne, forse visto anche le mie origini (sono una Ligure trapiantata a Milano), mangiavo più volentieri il pesce.
Credo nel rispetto, credo che su questa terra esistano tante forme di vita, tutte con gli stessi diritti, con la stessa voglia di vivere e condurre la propria esistenza come è nella natura di ognuno.
Osservo il mondo in cui viviamo e vedo tanto odio, rabbia, sfruttamento, maltrattamenti, cattiveria…
Tutte queste cose avvengono ogni secondo e in tutto il pianeta.
Non potrei più nutrirmi di un altro essere vivente, lo trovo inguisto e lo considero sbagliato e non necessario.
Ho smesso di essere complice dell’uccisione di animali non umani.
Amo gli animali e non gli mangio.
Amo ogni forma di vita che ha occhi per guardare, un naso per annusare, orecchie per sentire… quindi come potrei nutrirmi di un’ altra forma di vita?
Ho scelto la vita, la vita di tutti, umani e non.
Vivo e lascio che anche gli altri lo facciano.

Siamo quello che mangiamo? Sì, credo proprio di sì.
Queste sono alcune delle cose che avrei scritto io nel tema di maturità uscito quest’anno.

Samantha

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4 commenti

  1. barbara ito

    Ho smesso di consumare cibo animale 20 anni fa, adesso non consumo nemmeno uova, il latte da sempre perche’ non lo tollero. Notavo e questo da molti anni che continuavo a mangiare carne e provavo compassione al tempo stesso. Cosi’ pensando ho visto che non potevo assolutamente continuare a nutrirmi di cio’ che amavo: gli animali. Poi grazie a varie campagne e alla diffusione di notizie pro vegetariano presso la LAV ho cambiato stile di vita


    1. Author
      Samantha

      Ciao Barbara, il passo verso un miglioramento viene prima di tutto da noi stessi. Credo che AMARE gli animali voglia dire non solo amare il proprio pet di casa, ma anche non mangiarli, indossarli, comprare prodotti che hanno testato su di essi ecc…
      Ognuno di noi ci arriva con i propri tempi, ma arrivarci è già un grosso passo e una presa di coscienza di quello in cui si crede! Brava! 🙂

  2. Licia

    Complimenti per il post. Io quest’anno ho fatto la maturità e essendo vegetariana appena ho letto il titolo “siamo quello che mangiamo” ho fatto un sorriso a 345 denti e non vedevo l’ora di mettere nero su bianco tutte le mie idee,ma purtroppo trattandosi di saggio breve era impossibile mettere il proprio parere, bisognava attenersi ai documenti che parlavano della dieta mediterranea e del troppo ozio della società,ecc ecc…dunque niente a che fare con il veg : ( Mannaccia
    Baci ^^


    1. Author
      Samantha

      Grazie! Quando ho sentito uno dei temi della maturità ho scritto subito questo articolo, quando ho fatto io la maturità non ero ancora nemmeno vegetariana, quindi complimenti per la scelta compiuta e mi dispiace che tu non sia stata libera di scrivere quello che più ti sentivi, ma se vuoi toglierti un sassolino dalla scarpa, puoi fare un lungo commento qui 🙂

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