Salviamo la coraggiosa mucca Teresa

Salviamo la coraggiosa mucca Teresa

La storia di Teresa ha commosso tutti e quest’anno il Veggie Pride 2011 verrà dedicato a lei.
“Teresa è una delle tante mucche, uno dei tanti animali reclusi per ricavarne latte o carne. E’ uno dei pochi che ha però “osato” ribellarsi e ha provato a fuggire dalla prigionia poche settimane fa. Prima di questa coraggiosa azione di liberazione, purtroppo fallita, Teresa non aveva neppure un nome, non era altro che un numero fra i tanti”. Queste sono le parole degli organizzatori del Veggie Pride che domani insieme a tutti i partecipanti parleranno della sua storia, del suo desiderio di libertà, e di tutti quelli che come lei hanno tentato di fuggire oltre a quelli che non hanno neppure avuto un’occasione per sperare.

Teresa prima che venisse chiamata così non aveva individualità, era semplicemente un codice destinato un giorno non troppo lontano a diventare cibo, con il nome che le è stato dato, con il gesto che ha compiuto, è diventata qualcosa di più, ha fatto parlare di se e in molti si sono mobilitati per far si che questa mucca possa trovare la giusta libertà che merita.

Il titolo di questo articolo vuole essere collegato proprio alla pagina facebook “Salviamo la coraggiosa mucca Teresa” creato da chi ha assistito a tutta la vicenda un mese fa (tutto accadeva il 18 Maggio), quando Teresa scappata da un allevamento in Sicilia si è tuffata in acqua volendo probabilmente raggiungere la Calabria.
Dopo tutto quello che ha passato è giusto che venga liberata e che non debba subire altre torture.
L’allevatore l’avrebbe venduta inzialmente per 5.000 €, ora è sceso a 1.800 -1.500 €, nei prossimi giorni si chiude la trattativa e la storia di Teresa settimana prossima potrebbe avere un lieto fine.

Teresa cercando la libertà forse l’ha davvero trovata, attribuendole un nome è stato compiuto il primo passo per il riconoscimenti in lei come individuo, è diventata una di noi, si è parlato del suo tentativo di fuga e tutti tifiamo per lei.

Felice che Teresa non finirà appesa in un gancio di macelleria, penso anche a chi invece non ha avuto nemmeno la possibilità di sperare.

A Teresa, la mucca a cui è stato dato un nome per esistere, vivere e cercare la libertà!

Samantha

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