Che buoni i cereali

Che buoni i cereali

Proprio in riferimento all’articolo uscito ieri su come sia possibile abolire la carne, oggi vorrei parlarvi di alcuni cereali.
I cereali sono piante appartenenti alla famiglia delle graminacee coltivate per ricavarne chicchi e semi. Sono raccolti in grandissime quantità e in molti paesi in via di sviluppo rappresentano l’alimento principale nella dieta della popolazione umana.
Il germe di alcuni cereali è ricco di aminoacidi essenziali al punto da uguagliare o superare la dotazione della carne.

Avena
E’ un cereale caratterizzato da chicchi allungati, è proteico, ricco di preziosi minerali e vitamine, in particolare la D e del gruppo B.
La sua farina, utilizzata da sola o miscelata anche a quella di altri cereali, si impiega nella pianificazione e in pasticceria. Trasformata in fiocchi, costituisce un ingrediente basilare del muesli.

Farro
Appartiene alla famiglia delle graminacee ed è probabilmente l’ascendente del frumento.Il farro fu il cereale dei Latini, degli Etruschi e dei Romani, per i quali era ingrediente basilare dell’alimentazione e dal cui nome deriva il termine farina.
Ricco in sali minerali, tra cui ferro, calcio, rame, manganese, contiene ben il 15% di proteine.
Con il farro abbinato a cereali si possono preparare minestre saporite.

Grano saraceno
E’ privo di glutine, perciò adatto anche ai celiaci. E’ ricchissimo di ferro, quindi ottimo contro le anemie e fornisce una quota elevata di sali minerali, di vitamina B e E. Con la farina di grano saraceno si prepara la polenta taragna.

Mais
Il mais è detto anche granturco, anche se non ha origini mediorientali, ma americane. Esistono diverse varietà di mais, ciascuna delle quali soddisfa un’esigenza alimentare (da insalata, pop corn, da sfarinare).
Privo di glutine, è ricco di amido e carboidrati, di vitamina A e del complesso B e di una buona quota di sali minerali (sodio, potassio, calcio, fosforo e magnesio).

Miglio
E’ uno dei cereali più ricchi di minerali e oligoelementi, non contiene glutine e pertanto è adatto anche ai celiaci. Non richiede ammollo, cuoce in 20 minuti e si utilizza come primo piatto condito con sughi di pomodoro o altro, come contorno, o per la preparazione di crocchette.

Orzo
E’ un cereale ricco di minerali, in particolare calcio e fosforo, e che assicura anche zuccheri, vitamina PP, B1 E B2, acidi grassi essenziali e oligoelementi. Esiste sia perlato, privato parzialmente del rivestimento esterno, sia decorticato: il primo è più povero di nutrienti, ma cuoce più velocemente.

Riso
Il riso una graminacea del genere Orzya, è il cereale più diffuso del mondo, alimento base per miliardi di persone. I chicchi, che vanno dal verde al marrone chiaro, di forma allungata, sono sottoposti a differenti lavorazioni a seconda che si voglia ottenere riso integrale o brillato, ossia privato degli strati superficiali, così da farlo diventare bianco.
Il riso è una buona fonte di ferro, potassio, fosforo, magnesio, selenio e manganese; contiene inoltre proteine e vitamine B,E, PP.

Fonte: la cucina italiana

Samantha

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