Ciliegie che passione

Ciliegie che passione

Quanto sono buone le ciliegie? Io le adoro e penso che siate in tanti a condividere ciò che dico. Tranne il tempo di questi ultimi giorni, questo è proprio il periodo delle ciliegie e si ha una gran voglia di mangiare questo frutto davvero goloso.
Il ciliegio fu importato da romani dalla Turchia e da allora diffuso in una varietà di specie fino al nord Europa.
Esistono due principali varietà: il ciliegio dolce (Prunus Alvum) i cui frutti sono le ciliegie che abitualmente consumiano come frutto fresco, e il ciliegio visciolo (Prunus cerasum) che produce le amarene, più adatte in pasticceria e nella produzione di succhi, e le marasche dal sapore più acidulo con le quali si ottiene il celebre liquore Maraschino.

Una ciliegia tira l’altra
Tra le varietà dolci, quella più apprezzata è sicuramente la ciliegia Durone, più grossa e dalla polpa dolce e compatta e di colore rosso scuro.
Le ciliegie sono il frutto disintossicante per eccellenza, in quanto agiscono sia sul sistema circolatorio sia su quello linfatico, favorendo l’eliminazione delle tossine.
Sono ottime depurative del sangue e hanno un’azione drenante sul fegato, soprattutto se consumate al mattino a digiuno.
La presenza di levulosio, un particolare zucchero, le rende adatte anche a diabetici e obesi, mentre il loro contenuto di flavonodi, in combinazione con le vitamine A e C, aiuta a rallentare il processo di invecchiamento delle nostre cellule, pelle compresa.

Il nostro paese è uno dei principali produttori di ciliegie. La Puglia è la prima regione produttrice, da dove viene la varietà detta Ferrovia, in Veneto sono famose le ciliegie di Marostica che vantano il marchio igp, mentre in Emilia la più nota è la ciliegia nera di Vignola, dal caratteristico colore rosso scuro-nero.

Quando le comprate assicuratevi che siano belle mature, perchè dopo la raccolta non proseguono nella maturazione e potete conservarle in frigo per qualche giorno, ma è meglio consumarle in fretta.

Quelle della foto sono quelle raccolte dall’albero di ciliegio di mio papà 😉

E oggi non perdetevi la ricetta con questo strepitoso frutto!

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