Fai la scelta giusta

Fai la scelta giusta

Oggi vi propongo un testo della Dottoressa Michela De Petris che settimana prossima inizierà con la sua rubrica “I consigli del medico”.

Ognuno ha il suo perché, ha qualcosa che lo colpisce maggiormente o lo sconcerta di più…l’importante è sapere, per poter scegliere bene.
Questi i dati:
1. La produzione di carne ha delle enormi conseguenze sull’ambiente:

  • inquinamento dell’aria: il 51% dei gas ad effetto serra prodotti dall’uomo proviene dagli allevamenti
  • inquinamento delle falde acquifere dovuto alle deiezioni animali, ai concimi ed ai pesticidi che vengono sparsi sulle coltivazioni di foraggio
  • spreco di energia: per produrre 1 kg di carne di manzo servono dai 7 ai 10 litri di petrolio
  • spreco d’acqua: per produrre 1 kg di carne di manzo servono 15000 litri d’acqua
  • disboscamento massiccio: per produrre 1 kg di carne di manzo vengono disboscati 170 metri quadrati di foresta

2. La produzione di pesce genera spopolamento di mari ed oceani e minaccia di estinzione sempre più specie marine

3. La produzione di carne affama il terzo mondo: in media 9 kg di cereali sono necessari per produrre 1 kg di carne. La maggior parte dei cereali proviene dai paesi del sud non per nutrire le popolazioni indigene, ma per sfamare gli animali che mangeranno i paesi sviluppati

4. Il consumo quotidiano di carne, salumi e pesce è un importante fattore di rischio per la salute perchè aumenta l’incidenza di svariate malattie (sovrappeso, obesità, infarti, ictus, diabete, ipertensione arteriosa, osteoporosi, gotta, calcolosi biliare e renale, demenza, morbo di Alzheimer, malattia di Parkinson, tumori)

5. La produzione di carne è il risultato dello sfruttamento crudele e brutale di esservi viventi sensibili, capaci di provare gioia, dolore e terrore. Ogni anno 55 miliardi di animali terrestri e 150 milioni di tonnellate di pesce vengono uccisi per soddisfare il palato dell’uomo che potrebbe tranquillamente mangiare in modo pacifico e più consapevole scegliendo cibo pacifico (cereali, legumi, verdura, frutta fresca, frutta secca, semi oleaginosi ed alghe)

Per tutte queste ragioni vale la pena riflettere e decidere cosa mettere da stasera nel piatto: una bistecca di carne (vedi punti 1,3,4,5), del pesce al forno (vedi punti 2,4) o un piatto di pasta e fagioli?
Io scelgo pasta e fagioli: più sana, più gustosa, meno inquinante, più coscienziosa, più pacifica, più economica…e tu?

 

Dott.ssa Michela De Petris
Medico Chirurgo
Specialista in Scienza dell’Alimentazione
cell. 328 47 47 882

 

Martedì prossimo troverete i primi consigli della Dottoressa, non perdeteveli!

Samantha

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2 commenti

  1. daniela

    Complimenti per la lineare spiegazione, comprensibile davvero a tutti. Dopo aver letto queste righe, dovremmo riflettere, e approfondire, e leggere al riguardo. Io condivido appieno quanto dice la dott. De Pretis. Peccato che ancora oggi queste grandi verità non vengano proposte sufficientemente. E’ chiaro che un’alimentazione del genere impedisce l’arricchimento di tante multinazionali, conseguentemente delle industrie farmaceutiche…. ecc ecc. La lista è lunga. Ben vengano tutte le iniziative atte a divulgare quanto sopra esposto! Rispetto per le altre forme di vita, significa rispetto per noi stessi.


    1. Author
      Samantha

      Grazie Daniela per i complimenti!
      Tutti dovrebbero sapere e il modo migliore è quello di fare informazione, divulgare certe realtà che restano ancora ben nascoste.
      Io continuerò a farlo… e come dici tu rispetto per le altre forme di vita, significa rispetto per noi stessi!

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