Veggie Pride 18 Giugno 2011, a Milano scende in piazza l’orgoglio vegetariano

Veggie Pride 18 Giugno 2011, a Milano scende in piazza l’orgoglio vegetariano

Quella di quest’anno è la quarta edizione italiana, il Veggie Pride unisce vegetariani e vegani che si mobilitano da tutta Italia per esprimere la fierezza di non mangiare carne, pesce e prodotti animali, denunciando il massacro e le sofferenze subite ogni anno da milioni di animali in tutto il mondo.
Tutto ciò accadrà per le strade di Milano il 18 Giugno 2011.
Il primo grande evento si è tenuto in Francia dieci anni fa, mentre nel 2008 a Roma ci fu la prima edizione italiana.
Lo scopo del Veggie Pride è quello di creare un momento in cui vegetariani e vegani possano esprimere ciò che sentono e provano manifestando la propria contrarietà allo sfruttamento degli animali.
Il Veggie Pride vuole anche far superare le critiche e le prese in giro, vuole incoraggiare a riconoscere pienamente la propria scelta, affermarla liberamente dando voce in modo chiaro e trasparente agli animali sfruttati e uccisi negli allevamenti e nei macelli di tutto il mondo.
Durante il corteo del Veggie Pride, i veg(etari)ani potranno denunciare la sofferenza degli animali massacrati per l’alimentazione umana.

Un po’ di numeri del massacro
Ogni anno, solo in Italia, vengono abbattuti più di 480 milioni di animali, senza contare i pesci. Negli allevamenti di tutto il mondo si consumano le vite di miliardi di vitelli, polli, maiali, mucche “da latte”, galline “ovaiole”, in condizioni che trasformano la loro esistenza in un inferno permanente: prigionia in gabbie minuscole, affollamento, sporcizia, mutilazioni, separazione delle mamme dai cuccioli (questi solo alcuni esempi). Per non parlare dei viaggi interminabili verso la morte: normalmente vivrebbero anni, invece vengono ammazzati a pochi mesi di età.

Vegetariani e vegani rivendicano l’orgoglio di non partecipare a questo sistema di violenza istituzionalizzata.

Potete ascoltare lo spot realizzato dagli organizzatori del Veggie Pride   Spot Veggie Pride 2011

Reclamare i propri diritti
Quando ho partecipato alla mia prima edizione del Veggie Pride, nel 2009 a Milano mi sentivo molto orgogliosa, in ogni angolo attorno a me c’erano persone che condividevano il mio stesso punto di vista e per me questo era un grande traguardo, una grande soddisfazione.
Vi confesso che ogni giorno vorrei potermi girare e sapere che la persona accanto a me considera gli animali come li considero io: uguali a noi e soprattutto non come carne da mangiare.
Partecipare ad una giornata in cui si può dar “sfogo” al proprio modo di vedere la vita e quella  di animali non umani, di quanto sia importante parlare per loro, di come sia ingiusto contribuire al massacro di poveri innocenti è ciò che ci permette di fare il Veggie Pride.

Con il Veggie Pride, vegetariani e vegani reclamano dei diritti:
il diritto di essere ascoltati, il diritto di un giusto spazio di parola nei dibattiti, il diritto di crescere i propri figli senza imporre loro i prodotti del mattatoio, di poter mangiare correttamente nelle mense, al lavoro, a scuola e in ogni luogo collettivo, diritto di non finanziare gli allevamenti con le loro tasse.

Solidarietà verso gli animali
Nel corteo milanese  genitori e bambini solidali con gli animali testimonieranno che senza mangiare prodotti animali si cresce bene (o anche meglio) e decunceranno insieme agli altri manifestanti la vegefobia, ovvero quell’atteggiamento che schernisce, discredita, criminalizza e accusa di estremismo quello che è in tutto e per tutto una scelta etica, dettata da compassione e da solidarietà verso gli animali.

Mancano 25 giorni al Veggie Pride 2011, l’appuntamento è alle 14 in Piazza Missori, io ci sarò e aspetto numerosi anche voi!

Per maggiori informazioni visitate il sito: www.veggiepride.it

Samantha

 

, ,

Rispondi