Un giorno da veg

Un giorno da veg

Almeno un giorno alla settimana da veg dovremmo farlo tutti.
In Inghilterra è quasi obbligatorio, in Spagna è caldamente consigliato, da noi se ne parla sempre più spesso.
Dovrebbe far parte del senso civico di ognuno, della coscienza collettiva, della nostra responsabilità verso le generazioni future.
Ma andiamo con ordine…
Cosa vuol dire un giorno da veg?
Significa che per un giorno alla settimana si può provare a mangiare tutto vegetale senza consumare cibi animali come carne, salumi, pesce, latte, formaggio, burro, uova, miele.
Perché?
È il minimo che possiamo fare per il nostro pianeta: è facile, gustoso, economico e molto salutare.

Qualche numero per capire meglio

  • La seconda causa del surriscaldamento terrestre (dopo l’edilizia abitativa sita al primo posto ed i trasporti, al terzo) è il settore zootecnico (The Lancet 2007).
  • Gli allevamenti intensivi (molto più numerosi di quelli estensivi) producono il 18% dei gas serra emessi nell’ambiente (anidride carbonica, metano, protossido d’azoto) (FAO 2006).
  • Ci vogliono 40 calorie di combustibile fossile per produrre una caloria ottenuta da proteine di carne bovina, 39 calorie per una caloria da uova, 14 calorie per una da latte e 14 per una da carne di maiale; servono invece solo 2.3 calorie di combustibile per produrre una caloria di proteine da grano (Pimentel 2003).
  • Occorrono 10.0000 litri d’acqua per produrre 1 kg di carne di manzo contro solo 2.000 litri d’acqua per 1 kg di soia, 900 litri per uno di grano e 500 per uno di patate.
  • La produzione di 1 kg di carne bovina causa l’emissione di gas serra equivalente a quella che si ottiene guidando per 3 ore lasciando contemporaneamente accese tutte le luci di casa (New Scientist 2007).
  • In un anno un onnivoro produce tanti gas serra quanti ne rilascia un’auto di grossa cilindrata che compie tutti i giorni 13 km (4758 km/anno); per un ovo-latto-vegetariano i km percorsi dalla stessa auto diminuiscono a 6 km/die (2427 km/anno), mentre scendono a 1.7 km/die (629 km/anno) se l’alimentazione è del tutto vegetale (veg), ma non biologica e si riducono a 0.7 km/die (281 km/anno) se è vegetale ed anche biologica (veg bio) (Foodwatch 2008). Quindi, un onnivoro inquina 8 volte di più rispetto a un veg convenzionale (non biologico) e 18 volte di più rispetto ad un veg bio.
  • Mangiare veg una volta alla settimana consente di risparmiare 11.3 km a settimana (13 – 1.7 km), pari a 587 km/anno; scegliere veg tre volte a settimana triplica il risparmio: 1761 km/anno (4758 – 629 km); essere veg sette giorni su sette permette di risparmiare 4129 km/anno (4758 – 629 km).

Cosa posso mangiare nel “mio” giorno da veg ?
Un sacco di buone cose come:

  • cereali (tutti, non solo pasta e riso, ma anche farro, orzo, avena, polenta, cous cous, miglio, grano saraceno, kamut, quinoa, amaranto…)
  • legumi (ceci, fagioli, lenticchie, fave, piselli, cicerchie, soia)
  • secondi vegetali alternativi (tofu, seitan, tempeh, burger vegetali, crocchette di legumi, falafel, hummus, farifrittate…)
  • frutta e verdura in quantità
  • semi oleaginosi (di lino, sesamo, zucca, girasole, papavero), frutta secca (noci, nocciole, mandorle, pistacchi, pinoli, anacardi)
  • frutta disidratata (fichi, datteri, albicocche, prugne, uvette, mele…)
  • malto, marmellata, crema di sesamo (tahin), crema di mandorle e di nocciole

E al posto del latte per colazione?
Una bella spremuta di agrumi (ricca di tante vitamine), un succo di frutta (meglio senza zucchero), un centrifugato di verdura (ottimo rimineralizzante), un tè verde (potentissimo antitumorale), un caffè (normale o anche d’orzo), una tazza di latte vegetale (di riso, farro, avena, mandorla, nocciola…) molto gustoso, ben più digeribile di quello vaccino e a contenuto zero di colesterolo.

In definitiva
La nostra salute ed il futuro del pianeta dipendono da noi; il cittadino ha un’arma potentissima nella manica: la facoltà di comprare un cibo piuttosto che un altro. Nessuno ci obbliga a cucinare bistecche di carne piuttosto che pasta e fagioli, a bere latte di mucca invece che latti vegetali o a preparare del pesce al posto di squisite crocchette di legumi (falafel)…si tratta solo di iniziare a cambiare abitudini.
Proviamo a fare ognuno il “nostro” giorno da veg e scopriamo come è facile e vantaggioso: ci si sente più energici, più lucidi, più leggeri; si digerisce meglio, si aiuta l’organismo a normalizzare pressione arteriosa, colesterolo e trigliceridi, si previene l’osteoporosi e, in più, si inquina molto meno l’ambiente con grandi benefici per la nostra salute, per gli animali e per il pianeta!
E, se un giorno alla settimana da veg ci appassiona, ci fa sentire meglio fisicamente, intellettualmente e più a posto con la nostra coscienza (basta solo provare)…nulla ci vieta di farne anche due, tre o addirittura sette su sette: non abbiano nulla da perdere e tutto da guadagnare!

Questo testo mi è stato gentilmente concesso dalla Dottoressa (Medico Chirurgo – Specialista in Scienza dell’Alimentazione) Michela De Petris che presto introdurrò con una rubrica tutta sua…

Samantha

 

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9 commenti

  1. Nella

    Beh, devo dire che io più che un giorno veg vorrei cominciare con un giorno vegetariano.
    In realtà ho cominciato ma non ti nascondo che il passaggio non è semplice, non per questioni di gusto (non sento minimamente necessità di mangiare carne) ma più semplicemente trovo difficile prepararmi degli spuntini per “pranzo da ufficio” avendo poco tempo per cucinare e soprattutto cercando di non sbilanciarmi mangiando solo formaggio e insalata.
    Dunque tolta la bresaola, il prosciutto , il petto di pollo e non volendo buttarmi su uova o formaggio ogni giorno mi trovo a corto di idee pratiche e veloci. Ieri sera seitan, oggi pasta di farro con pomodorini olive e tofu e domani???????????? tonno?????????? no dirai tu. insomma volevo darti l’opinione di chi vuol cominciare . Come ogni cambiamento non è indolore , quindi prima vedrò di migliorare come vegetariana e vediamno se poi arrivo ad essere veg per poi giungere a comprare borse NON DI PELLE|!!! Io provo e tu magari mi dai spunti qui sui famosi rapidi pranzi in uff.ok? grazie


    1. Author
      Samantha

      Questo testo, della Dottoressa Michela De Petris (Medico Chirurgo – Specialista in Scienza dell’Alimentazione) vuole dimostrare come sia possibile per tutti trascorrere un giorno da veg alla settimana, senza mangiare quindi nessun prodotto di origine animale.

      Cosa può mangiare un vegetariano? Moltissime cose, un vegetariano non mangia solo insalata, formaggi o uova. 😉
      Considerando che anche a livello medico il formaggio non andrebbe mangiato più di due volte alla settimana, per prepararsi i propri piatti bisogna avere un po’ di tempo e ovviamente voglia.
      Se così non fosse nei negozi biologici si trovano tante cose buone e pronte, all’inzio magari proverai cose che ti piacciono poco, ma sicuramente riuscirai a trovare qualcosa adatto ai tuoi gusti.

      Qualche esempio di menù veloce lo puoi trovare qui nella sezione ricette che viene sempre aggiornato, ma ti do anche qualche altra idea così al volo 🙂
      -Cuscus con verdure (che se fatto in quantità dura anche qualche giorno, non troppi)
      -Pasta fredda arricchita con verdure, tofu, pomodori, capperi o semplicemente con un condipasta di verdure già pronte (ma molto veloce)
      -Farifrittata (vedi ricetta) preparata magari una domenica (che si ha più tempo) e da portare magari il lunedì insieme a degli spinaci
      -Nei negozi bio trovi affettati vegetali che possono servirti per preparare dei panini con insalata, maionese di riso (o tradizionale), pomodori secchi o salsine…
      -Farro freddo arricchito con quello che preferisci
      -Minestrone tiepido a seconda delle disponibilità del tuo uffico
      -Insalata di carote, melone e tutto quello che vuoi tu (hai mai provato il melone nell’insalata? E’ davvero molto buono)

      Come vedi ho inserito soltanto una volta l’insalata (questo è comunque il periodo e se piace si mangia sempre volentieri), puoi cucinare e prepararti moltissime cose, alla sera bisogna avere un po’ di tempo ma se lo fai perchè è quello in cui credi, la fatica viene meno e soprattutto mangerai tante cose buone e non mancherà la varietà di cibi! 🙂

      In bocca al lupo! 🙂

  2. Nella

    Grazie, faccio tesoro dei consigli e mi rimbocco le maniche e sai perchè? per scelta etica di certo ma soprattutto perchè mi sento fisicamente molto bene dopo questa settimana veg.
    Ora quello che mi serve è provare provare provare e applicare un po’ di costanza x’ ora sono ancora sotto la benefica influenza delLAVacanza, tra poco ci vorranno motivazioni.
    Grazie comunque del sostegno
    N


    1. Author
      Samantha

      Diventare vegetariana è già un bel traguardo e l’idea che tu ci stia pensando dopo la LAVacanza mi rende molto felice, brava, brava, brava!!! 🙂
      Sicuramente ci vuole constanza, ma vedrai che tutto verrà poi da se e non ti mancherà assolutamente nulla e anzi ti sentirai, come mi hai scritto tu, molto bene!
      Se una cosa la si vuol fare, ci si riesce, basta crederci veramente!
      Qui troverai sempre sostegno, consigli, ricette e molto altro ancora.
      Concluderei scrivendo questa citazione che ho già usato:
      La gente mangia carne e pensa che diventerà forte come un bue. Dimenticando che il bue mangia l´erba. – Pino Caruso –

  3. laura

    Ciao Samantha! mi chiamo Laura e sono la mamma di Anna, titolare dell’account su Fb che uso anch’io per leggere le pagine che mi interessano. Mi piace molto questo articolo, vorrei divulgare le informazioni, ti chiedo il permesso di poterlo copiare e pubblicare su Alkemica.net della quale puoi anche trovare una pagina su Fb. Ovviamente inserisco il nome della dottoressa nei ‘diritti di autore’;-)
    Ti ringrazio anticipatamente!


    1. Author
      Samantha

      Ciao Laura,
      le pubblicazioni che trovi su Io Veg possono essere diffuse senza nessun problema citando la fonte.
      Mi fa piacere che questo articolo stia riscuotendo particolare interesse e sono naturalmente favorevole per la condivisione sulla Community!
      Buon lavoro
      Samantha

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