L’olocausto dei pesci,quando la morte non fa rumore: presidio contro SlowFish Domenica 29 Maggio

L’olocausto dei pesci,quando la morte non fa rumore: presidio contro SlowFish Domenica 29 Maggio

Sono Ligure ma vivo poco fuori Milano. Mio papà per molti anni è stato cuoco nel ristorante di famiglia (dove le specialità erano tutte a base di pesce) e tra le tante cose che ricordo ce nè una in particolare che mi ha sempre turbata: quando l’aragosta veniva messa viva in pentola e io sentivo urlare questo povero crostaceo… impotente, incredula, immatura mi allontanavo per non sentire più le urla, ma tutto questo mi rendeva profondamente triste…
Sono passati molti anni e io sono combiata, ho deciso che era giusto rispettare ogni essere vivente e ritengo che non siano da meno gli abitanti dei mari.
Proprio per questo insieme agli attivisti del progetto BioViolenza parteciperò al presidio (il 29 Maggio, Fiera P.le Kennedy)  nel quadro delle iniziative di contestazione alla fiera “SlowFish” che si svolgerà a Genova dal 27 al 30 Maggio.
In quei giorni i pescatori di Slow Food, con il patrocinio della Regione Liguria, esibiranno il massacro dei pesci a cittadini e scolaresche che arriveranno da tutta Italia.
E’ necessario invece che il dolore di queste vittime trovi voce.
Troppo spesso i pesci vengono considerati gli ultimi degli ultimi, tra tutti gli animali sono quelli più ignorati, e loro invece soffrono e vengono uccisi come gli altri.
Gli animali acquatici destinati al consumo umano ogni giorno sono 80 milioni di tonnellate.
Il 50% dei pesci in commercio provengono dall’acquacoltura, cioè dall’allevamento intensivo.
L’87% è il numero degli impianti intensivi italiani.
I pesci muoiono asfissiati e con una muta agonia, queste sono le principali cause del decesso della maggior parte dei pesci che arrivano in commercio.
I pesci sono belli da guardare nel loro habitat naturale, dove sono vivi e nuotano in completa libertà.
Troppe poche persone sanno queste cose e alla sofferenza altrui non ci pensa quasi nessuno: per gridare il mio sdegno il 29 io ci sarò e tu cosa aspetti?
Per maggiori informazioni visitate il sito Bio-violenza.
Il resoconto e le foto della giornata saranno on-line nei giorni successivi al presidio.

Samantha

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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