Come l’acqua con gli elefanti, le torture dell’elefantessa Tai

Come l’acqua con gli elefanti, le torture dell’elefantessa Tai

Pochi giorni fa sfogliando un giornale sono arrivata alla pagina in cui si parlava del film “Come l’acqua per gli elefanti”, lo sfondo dell’articolo ritraeva l’attore protagonista insieme all’elefantessa Tai.
I suoi occhi e le catene alle zampe mi hanno provocato molta tristezza e nessuna voglia di andare a vedere al cinema il film.
In questi giorni ho riflettuto molto sul ruolo che gli animali hanno all’interno delle pellicole cinematografiche e su come vengano usati per intrattenere il pubblico.
Proprio al riguardo di questo film è da poco stato messo in rete dall’associazione animalista Animal Defenders International (ADI) il video girato di nascosto nel 2005 in cui Tai viene addestrata con scariche elettriche e colpi di bastone.
L’elefantessa protagonista di questa pellicola, nei cinema in questi giorni, ha un passato di sevizie e torture.
Le immagini immortalano l’animale assieme ad altri simili mentre è ripetutamente picchiato e maltrattato durante l’addestramento per diventare un elefante da circo.
Tai viene matrattata con grossi ganci d’acciaio e scosse elettriche provocate da pistole stordenti.
Ma non è finita, perchè gli altri due elefanti subiscono di peggio: al primo sono tagliate le zanne mentre il secondo è agganciato da un labbro e poi tirato via con violenza.
L’ADI ha inviato copie del filmato agli attori che hanno recitato nella pellicola per renderli partecipi delle angherie che ha dovuto subire l’elefantessa prima di diventare una star cinematografica.
La direttrice dell’associazione animalista, Jan Creamer, ha affermato che il video è scioccante e dimostra come il pubblico sia stato ingannato.

Non possiamo considerare la sofferenza degli animali come intrattenimento, come ha affermato Jan Creamer, vi vorrei dire:“Se amate gli animali non andate mai a vedere i film in cui compaiono animali ammaestrati e che possono avere subito abusi, matrattamenti e torture”.

Samantha

 

2 commenti

  1. kia

    non è stata maltrattata per il film.
    il video risale al 2005 e i maltrattamenti servivano (purtroppo) per farla diventare un elefante da circo.
    il film non c’entra nulla con questo, e la storia del libro come del film è proprio contro la violenza usata contro questi animali.


    1. Author
      Samantha

      Ciao,
      nell’articolo io non ho mai detto che l’elefantessa viene maltrattata all’interno del film, ma ho parlato proprio del video girato nel 2005.
      Troppo spesso gli animali protagonisti di pellicole cinematografiche hanno subito abusi e personalmente non trovo giusti questi tipi di comportamenti.

Rispondi